Febbraio è il secondo mese dell’anno per il calendario gregoriano e il terzo mese dell’inverno nell’emisfero boreale (dell’estate nell’emisfero australe): scopriamo quali eventi astronomici ci riserva.
Per quanto riguarda il Sole, la nostra stella rimane nella costellazione del Capricorno fino al 16, per poi passare in quella dell’Acquario.
La durata del giorno aumenta di circa 70 minuti dall’inizio del mese.
La Luna si trova in fase di Novilunio l’1, Primo Quarto l’8, Plenilunio il 16 e Ultimo Quarto il 23.
Il nostro satellite si trova nel punto più distante dalla Terra lungo la sua orbita l’11 (apogeo, 404.896 km), e nel punto opposto il 26 (perigeo, 367.785 km).
Per quanto riguarda i pianeti del Sistema Solare, Mercurio si può scorgere nel cielo del mattino, prima dell’alba, sull’orizzonte orientale. Venere si può ammirare prima del sorgere del Sole al mattino, in direzione Sud-Est. Marte si trova in condizioni di osservabilità simili a quelle di Venere. Giove diventa man mano inosservabile, così come Saturno. Urano si può ammirare (per mezzo di telescopio) durante le prime ore della notte, ad occidente. Nettuno si può scorgere (con l’aiuto di un telescopio) basso sull’orizzonte occidentale nei primi giorni del mese, mentre alla fine diventa inosservabile.
Congiunzioni: Luna-Giove il 2; Luna-Pleiadi il 9; Venere-Marte il 13; Luna-Marte-Venere il 27; Luna-Mercurio-Saturno il 28.
In riferimento alle costellazioni, protagoniste indiscusse del cielo di Febbraio sono quelle invernali. A Sud brilla incontrastata Orione, e più in alto il Toro, l’Auriga e i Gemelli. A occidente tramontano Ariete e Pesci, a est scorgiamo il Cancro, tra Gemelli e Leone. A poca distanza possiamo osservare la costellazione della Vergine.
A nordovest troviamo facilmente Cassiopea e vicino ammiriamo Perseo. Verso nordest osserviamo l’Orsa Maggiore.
