Docente morta a Palermo dopo Astrazeneca: avviso di garanzia al medico vaccinatore

La donna è morta dopo 17 giorni dal vaccino per trombosi addominale: indagato il medico vaccinatore

La procura di Palermo ha emesso avviso di garanzia per la morte dell’insegnante Cinzia Pennino, docente dell’istituto Don Bosco, il 28 marzo 2021, dopo 17 giorni dalla somministrazione della prima dose del vaccino AstraZeneca.

Il provvedimento è stato notificato al medico vaccinatore Vincenzo Fazio che è attualmente indagato per omicidio colposo e nelle prossime settimane sarà interrogato dal pm Giorgia Spiri alla presenza del suo legale, l’avvocato Dario Gallo. Secondo la difesa si tratta semplicemente di un atto dovuto per eseguire alcuni accertamenti e attività investigative.

La professoressa, che aveva 46 anni, si sarebbe presentata due volte alla Fiera del Mediterraneo per fare il vaccino: il 7 e l’11 marzo, dopo una seconda prenotazione. Dopo dieci giorni avrebbe iniziato ad avere dolori addominali e vomito, ma non avrebbe collegato i malori con il vaccino, visto il tempo trascorso. L’insegnante era andata al pronto soccorso del Buccheri La Ferla. Una Tac “avrebbe fatto emergere – sostengono gli avvocati dei familiari della donna – una trombosi addominale in atto”.

Il Policlinico di Palermo aveva dato la notizia del decesso in una nota. “La paziente è giunta al Policlinico Paolo Giaccone di Palermo il 24 marzo in condizioni molto critiche con trombosi profonda estesa e una storia anamnestica nella quale è presente anche una somministrazione vaccinale. Trasferita presso la Terapia Intensiva in disfunzione multiorgano nonostante i trattamenti avanzati e le cure prestate dai sanitari è deceduta questa mattina. Come previsto in tale circostanza il caso è stato segnalato all’Aifa e alla autorità giudiziaria“.

La Procura aveva aperto un fascicolo, per capire se la professoressa fosse stata assistita correttamente dai vari medici. L’autopsia era stata affidata alla task force, coordinata dal professore Cristoforo Pomara, per verificare eventuali connessioni tra decesso e vaccinazione, un legame questo che fino a questo momento non è stato verificato scientificamente.