“Stesso luogo (ad esempio un hotel).
Due persone.
Stessa età, altezza, sesso, condizioni fisiche.
Uno può entrare: ha il GP.
Uno non può entrare: ha il GP.
Il primo è straniero, il secondo italiano.
Essendo motivazione della restrizione, sanitaria, come può essere costituzionale?”
E’ quanto scrive Guido Crosetto su Twitter a commento della norma prevista dall’ultimo decreto governativo, il quale prevede che gli stranieri vaccinati e guariti da meno di sei mesi potranno alloggiare con il green pass base in hotel o mangiare al ristorante o accedere a tutte quelle attività per le quali è previsto il pass rafforzato, che all’estero non esiste. Chi invece ha un certificato di guarigione o vaccinale da più di sei mesi – compresi quelli ottenuti con Sputnik o con altri vaccini non autorizzati dall’Italia – dovrà mostrare l’esito negativo di un tampone effettuato 48 ore prima se antigenico o 72 se molecolare.
Green pass, Crosetto: “in hotel può alloggiare uno straniero ma un italiano no, che scienza è?”
Uno straniero può alloggiare in hotel con Green pass base mentre per un italiano serve quello rafforzato: Guido Crosetto sollevo la questione
Foto Riccardo Antimiani / Ansa