Le previsioni meteo confermano una rottura un po’ più incisiva del campo anticiclonico a inizio della prossima settimana. Non si configura un granché di instabilità, nel senso che il passaggio certamente più freddo di matrice nordeuropea sarebbe piuttosto veloce, probabilmente si risolverebbe nel giro di 24 ore, quindi poca persistenza. Anche in termini invernali, ossia in termini nevosi, l’incisività sarebbe fiacca, infatti, stando ai dati ultimissimi, all’arrivo dell’aria più fredda con buona probabilità l’azione instabile cesserebbe, poiché le vorticità più importanti sarebbero già evolute verso lo Ionio e la Grecia. Al più qualche locale nevicata a quote di media-bassa montagna nel pomeriggio di lunedì, sui rilievi abruzzesi.
Gli effetti più percepibili di questo passaggio instabile e moderatamente freddo sarebbero le locali piogge e i rovesci prima dell’arrivo dell’aria fredda, quindi essenzialmente nel corso di lunedì 7, specie nelle ore pomeridiane e serali. Le aree più interessate sarebbero dapprima quelle del medio Adriatico, poi quelle meridionali e, tra queste, di più la Campania, specie centro-meridionale, e la Calabria tirrenica. Addensamenti con locali rovesci anche sulla Sardegna e altri addensamenti, qui con locali nevicate fino a bassa quota, sui settori alpini, soprattutto nordorientali. Sul resto d’Italia tempo soleggiato, solo localmente con qualche nube irregolare. Altri aspetti che caratterizzerebbero il passaggio instabile, sarebbero l’aumento del vento da Nord su tutte le aree centro-meridionali e sui relativi bacini, spesso vento moderato o anche forte, molto forte temporaneamente sul medio-basso Adriatico e sullo Jonio e, naturalmente, anche un apprezzabile calo termico. L’aria più fredda si farebbe sentire soprattutto dalla sera di lunedì, nella notte su martedì e ancora per la mattinata di martedì 8, con calo termico certamente più sensibile sulle regioni alpine centro-orientali, su quelle di Nordest e su buona parte del Centro Sud peninsulare, specie versanti adriatici e appenninici. Il tempo, però, migliorerebbe decisamente già dalla notte su martedì, con cieli che diverrebbero in prevalenza sereni o poco nuvolosi un po’ su tutto il territorio.
