Abbracci nello Spazio tra gli astronauti russi e americani, poi la Soyuz atterra in Kazakistan | VIDEO

La missione di rientro è avvenuta in un contesto di grandi tensioni tra USA e Mosca

Si era temuto che l’aumento delle tensioni tra Stati Uniti e Russia per la guerra in Ucraina avrebbero creato problemi per il rientro della Soyuz in programma oggi e in particolare per il ritorno dell’astronauta della NASA Mark Vande Hei, ma così non è stato: la capsula russa con a bordo 2 cosmonauti Roscosmos e l’astronauta statunitense è partita dalla Stazione Spaziale Internazionale alle 09:21 ed è atterrata regolarmente nel Kazakistan alle 13:28.

La missione di rientro è avvenuta in un contesto di grandi tensioni tra Washington e Mosca per la crisi ucraina e la stessa Roscosmos all’inizio di marzo aveva pubblicato un video in cui aveva commentato che Vande Hei correva il rischio di dover rimanere sulla ISS. Successivamente l’agenzia russa aveva dovuto rassicurare sulla regolarità della missione e garantire il rientro di Vande Hei, che peraltro detiene ora ufficialmente il record di giorni consecutivi trascorsi nello Spazio da un astronauta americano, ben 355.

La NASA all’inizio di marzo aveva spiegato che non ci sarebbero state ripercussioni per le operazioni sulla ISS o il ritorno a casa dell’astronauta.

Non solo non ci sono state ripercussioni ma sono stati molti i momenti caratterizzati da sorrisi e abbracci tra l’astronauta Mark Vande Hei, i cosmonauti russi Pyotr Dubrov e Anton Shkaplerov e gli altri membri dell’equipaggio nella Stazione Spaziale Internazionale, prima di salire a bordo della navicella russa Soyuz e mettersi in viaggio verso la Terra.

Sorrisi anche all’atterraggio in Kazakistan al termine della lunga missione sulla Stazione Spaziale Internazionale.