Siamo a oltre 20 giorni dalla settimana pasquale, quindi decisamente in là con i tempi e, naturalmente, la possibile evoluzione del tempo per quella fase festiva va presa certamente con le pinze. Tuttavia, ci sono indicazioni modellistiche sul lungo periodo che possono darci già un’idea di come potrebbe presentarsi la circolazione in linea di massima sul Mediterraneo centrale e sull’Italia. Analizzando tutti i dati teleconnettivi a ora a disposizione nonché le ipotesi bariche prevalenti nelle simulazioni matematiche long range, ci sono elementi per dedurre una piuttosto probabile mancanza di figure stabilizzanti in area mediterranea. Nella sostanza, non si intravedono alte pressioni in grado di poter garantire stabilità e bel tempo per la fase pasquale.
Piuttosto, si prospettano ipotesi circolatorie a prevalente componente occidentale, nella fase precedente, sostanzialmente per il corso della prima decade di aprile, magari con alternanza tra una maggiore ingerenza anticiclonica atlantica e più stabilità e altre fasi con flussi più umidi e qualche pioggia irregolare. A seguire, proprio quindi per il corso della settimana pasquale, nella fase 11/17 aprile, gli indici AO e NAO si posizionerebbero con segno mediamente neutro o neutro negativo, ciò vorrebbe dire assenza di particolari ostacoli a una circolazione atlantica abbastanza vivace e magari a componente anche nord-atlantica per qualche fase. Conformemente a queste indicazioni teleconnettive, anche le simulazioni bariche sul lungo termine disegnano possibili cavi d’onda oceanici o Nord-oceanici verso il Centro Nord Europa e anche verso i settori centrali del nostro bacino, alla stregua di come rappresentato nell’immagine barica in evidenza. In un tale contesto, il tempo sull’Italia sarebbe abbastanza instabile, per il corso della settimana pasquale, in particolare sulle regioni centro-settentrionali, magari instabilità più debole e più irregolare al Sud. Potrebbero esserci piogge più diffuse e organizzate sul Nord Italia, piogge moderate irregolari al Centro, più deboli e ugualmente irregolari sulle aree meridionali. In riferimento al contesto termico, sarebbero da computare valori un po’ sotto la media sul Nord Italia, quindi anche con rischio di nevicate a quote medio-basse sui settori alpini, valori nella media o leggermente sotto al Centro, più o meno valori nella media al Sud. Non sarebbero escluso, infine, una possibile piega più nordoccidentale della circolazione magari con qualche fase anche relativamente fredda. La redazione di MeteoWeb continuerà a monitorare la possibile evoluzione del tempo per le festività pasquali attraverso periodici aggiornamenti.
