Al Parco delle Cornelle (Bergamo) nati due cuccioli di Canguro rosso e Wallaby

Concorso social per scegliere il nome dei piccoli marsupiali

La primavera ha portato due cuccioli di canguro al Parco delle Cornelle (Bergamo): un Canguro rosso e un Wallaby. Il primo ha fatto capolino dal marsupio della sua mamma il 28 febbraio, mentre il piccolo Wallaby è stato scoperto quasi per caso durante una visita alla madre a dicembre 2021 ed è ancora rintanato nel marsupio.

Il piccolo Canguro rosso ancora nel marsupio – Il papà del piccolo Canguro russo è arrivato al parco tre anni fa da uno zoo francese, mentre la mamma è nata al parco nel 2015. Il cucciolo sta cominciando ora ad affacciarsi al mondo esterno, ma rimanendo ancora al sicuro nel marsupio della mamma in cui aveva concluso la prima fase di sviluppo: per il momento, sono ancora rare le occasioni in cui si può vedere il musetto del piccolo.

Quattro femmine e un maschio la famiglia del rosso – La famiglia del nuovo arrivato è parte di un gruppo di quattro femmine, più piccole e con il manto grigio, e di un maschio, decisamente più grande e dal pelo color rosso acceso. I Canguri rossi, originari dell’Australia, sono i più grandi marsupiali e si nutrono di erba, foglie e arbusti: sollevati sulle zampe posteriori, gli esemplari maschi possono raggiungere l’altezza di due metri e gli 80 chili di peso.

Il “cugino” Wallaby – Il cucciolo di Wallaby, più giovane di qualche settimana rispetto al “cuginetto” rosso, non ha ancora fatto la sua comparsa fuori dal marsupio ma, nelle ultime settimane, le dimensioni del marsupio di mamma Wallaby sono notevolmente aumentate, segnale della crescita del cucciolo che da un momento all’altra potrebbe uscire dalla “tana” mostrandosi per la prima volta ai visitatori. Il Wallaby, un’altra specie marsupiale erbivora ma di dimensioni ridotte, proviene come il Canguro rosso dall’Australia, raggiunge un’altezza massima di 90 centimetri per un peso di 15 chili, utilizza le zampe posteriori, più grandi e robuste, per eseguire grandi salti, mentre quelle anteriori sono molto più piccole e vengono utilizzate come appoggio quando l’animale bruca l’erba. La coda, lunga e spessa, viene utilizzata per mantenere l’equilibrio quando l’animale si muove saltando.

Un contest per trovare il nome – Per seguire la crescita di questi cuccioli basta collegarsi con i social del Parco delle Cornelle. Sui quali c’è anche un contest a cui tutti possono partecipare per dare un nome al piccolo del Canguro rosso.