Le persone che crescono fuori dalle città possono essere più brave nella navigazione rispetto a quelle che svolgono la prima parte della propria vita negli ambienti urbani, in particolare quelli in cui le strade sono organizzate come una griglia. A giungere a questa conclusione è stato uno studio pubblicato a marco su Nature. I risultati indicano che il design urbano, come l’organizzazione a griglia delle strade, e il nostro ambiente possono influenzare la cognizione e la funzione cerebrale.
Ricerche precedenti suggeriscono che l’esperienza può modellare la struttura e la funzione del cervello. Ad esempio, è stato dimostrato che le proprietà culturali e geografiche di un ambiente influenzano la cognizione e la salute mentale. Tuttavia, l’effetto dell’ambiente in cui si cresce sulle capacità cognitive più avanti nella vita rimane poco compreso.

Antoine Coutrot, Michael Hornberger, Hugo Spires e colleghi hanno misurato le capacità di navigazione spaziale di 397.162 persone provenienti da 38 paesi utilizzando un compito cognitivo all’interno di due videogiochi. Ai partecipanti è stata presentata una mappa che indicava la posizione di partenza e le posizioni di diversi checkpoint da trovare in un ordine prestabilito. Gli autori hanno scoperto che le persone che sono cresciute in città più strutturate e simili a una griglia, come Chicago, hanno ottenuto risultati migliori a livelli di gioco con un layout regolare. Tuttavia, coloro che sono cresciuti fuori città o in città con un layout meno regolare, come Praga, erano più bravi a navigare nei livelli di gioco più complessi.
I risultati suggeriscono che l’ambiente – e in particolare la struttura stradale – in cui le persone sono cresciute può influenzare le loro capacità di navigazione e che le persone sono più brave a navigare in ambienti strutturalmente simili a dove sono cresciute. Sono necessarie ulteriori ricerche per esplorare come queste differenze emergono durante l’infanzia.
