Il Ministero della Difesa israeliano ha rilasciato il filmato degli esperimenti con il sistema innovativo a laser che sostituirà in futuro i vari sistemi di difesa aerea. Si chiama ‘Magen Or‘ (Scudo di luce) ed è il sistema laser di difesa che Israele sta mettendo a punto. Il ministero della difesa ha annunciato oggi che una serie di esperimenti completi hanno consentito alla nuova arma di “fare significativi passi” verso la sua operatività. Gli esperimenti – è stato spiegato – hanno intercettato target aerei inclusi droni, colpi di mortaio, razzi e missili anti tank in multipli scenari.
“Questo – ha riferito il generale Yan Rotem, capo del sistema militare di ricerca e sviluppo del ministero – è un momento storico. Per la prima volta sistemi d’arma a base di energia alimentata. Non parlo di idee ma di un sistema che funziona“. Il nuovo tipo di arma può diventare del tutto operativo in un prossimo futuro. Tuttavia – hanno riferito i media – una batteria potrebbe essere schierata sul confine con Gaza per la fine dell’anno. L’intercettazione con il laser è silenziosa e invisibile ed ha un costo – è stato spiegato – di circa 10 shekel (circa 3 euro e mezzo) per ogni singolo impiego contro i 170mila shekel (circa 49 mila euro) a colpo dell’Iron Dome, l’attuale sistema antimissili israeliano.
