I viticoltori francesi sono corsi ai ripari nel fine settimana appena trascorso per proteggere i germogli dal freddo a Chablis, Borgogna.
Sono state accese le candele antigelo tra i vigneti, mentre la temperatura è scesa sotto zero.
Un’ondata di gelo ha devastato i potenziali raccolti dei vigneti in tutto il Paese, spingendo il governo francese ad annunciare misure per aiutare i viticoltori.
Per l’enologo francese Thomas Ventoura, la gelata primaverile che ha colpito nel fine settimana i vigneti di Chablis non è un episodio isolato.
Proprio come nello stesso periodo dell’anno scorso, Ventoura e i suoi lavoratori hanno dovuto affrettarsi a posizionare centinaia di candele nei vigneti prima dell’alba per riscaldare le viti e prevenire la distruzione dei tralci già ben sviluppati a causa delle temperature scese sotto lo zero.
Il Chablis è un vino bianco molto secco che viene prodotto solo nella regione dell’Yonne in Borgogna proprio per il clima specifico della zona. I volumi potrebbero ora essere sotto pressione poiché l’emergere di un clima mite all’inizio dell’anno seguito da gelo primaverile, in precedenza insolito, sembra diventare una tendenza ricorrente.
“Dal 2016 ci sono state tre grandi gelate,” ha detto Ventoura. “Ora stiamo iniziando a interrogarci sul futuro della nostra attività in questo periodo dell’anno“.
