Oggi, 15 aprile, ricorre il 570° anniversario della nascita di Leonardo da Vinci, uno dei più grandi scienziati, artisti e inventori italiani. Con l’occasione riapre – per tutte le vacanze pasquali fino a lunedì 25 aprile – il salone aulico della Biblioteca dei Musei Reali di Torino, dove si potrà ammirare il celebre Autoritratto di Leonardo da Vinci. Per dieci giorni, accompagnati da guide esperte, sarà possibile vedere il Codice sul volo degli uccelli e i 13 disegni autografi di Leonardo, tra i quali l’Autoritratto. Si tratta di opere molto sensibili alla luce e al calore: per questo di solito sono conservate nei sotterranei blindati della biblioteca, al buio. Verranno mostrate al pubblico ogni anno nella settimana di Pasqua.
Dopo questi dieci giorni si potranno vedere dall’8 al 16 aprile 2023 e dal 30 marzo al 7 aprile 2024. I visitatori potranno, grazie a dei monitor touch, ingrandire e studiare i disegni, tra i quali ci sono due bozzetti per la Vergine delle rocce, uno per l’Angelo nel Battesimo di Cristo di Andrea Verrocchio e vari studi su cavalli e corpo umano. “A più di 500 anni dalla sua morte, il talento di Leonardo da Vinci continua ad essere una fonte di illimitata ispirazione. Le sue molteplici intuizioni, opere e invenzioni sono capaci ancora oggi di sorprenderci e influenzarci, testimonianze dell’inesauribile curiosità che ha sempre alimentato la ricerca del grande maestro” spiega Enrica Pagella, direttrice dei Musei Reali. Il tour dura circa un’ora tutti i giorni, anche a Pasqua, dalle 9 alle 19, per gruppi di massimo 25 persone. Il biglietto costa 20 euro (13 con l’Abbonamento Musei) e si può acquistare on line o in biglietteria.
Ma gli eventi in tutta Italia saranno numerosi. Il Museo Leonardiano di Vinci (Firenze) ospita, nella Sala del Podestà del Castello dei Conti Guidi, da sabato 16 aprile al 9 ottobre la mostra “Leonardo, anatomia dei disegni (Reloaded)“, a cura di Pietro C. Marani, Roberta Barsanti, Fabrizio I. Apollonio, Marco Gaiani. Dopo il successo ottenuto, nel 2019, presso il Museo di Palazzo Poggi a Bologna, il Museo Leonardiano di Vinci, in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Ateneo bolognese, presenta un’edizione aggiornata, con la finalità di rendere più comprensibili i processi creativi e le modalità di produzione dell’opera grafica di Leonardo, mediante la riproduzione e l’elaborazione digitale in 3D dei disegni stessi, ed avvicinare il visitatore al metodo di disegno leonardiano.
Lo strumento principale di cui l’allestimento si avvale è l’applicazione ISLe (InSight Leonardo), un artefatto comunicativo digitale elaborato per surrogare, indagare, descrivere e comunicare i disegni di Leonardo, i loro metodi di rappresentazione e i loro contenuti, riproducendone accuratamente forma, caratteri e aspetto. Attraverso questo metodo di ricostruzione digitale sviluppato dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna, il visitatore è portato a conoscere gli aspetti più nascosti dell’opera grafica del Genio, di cui ci vengono restituiti la tridimensionalità, lo spessore, le materie impiegate, avendo come obiettivo quello di ricreare due condizioni speciali di fruizione: il disegno come tra le mani e mostrare ciò che non vedi a occhio nudo.
Cinque i capolavori di Leonardo fruibili in mostra attraverso IsLe: Paesaggio, 1473, Firenze, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi; Scenario architettonico e rissa di cavalieri (studio prospettico per l’Adorazione dei Magi), 1481 circa, Firenze, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi; Studio di proporzioni del corpo umano detto Uomo vitruviano, 1490 circa, Venezia, Gallerie dell’Accademia; Fortezza a pianta quadrata, con altissime scarpe, a corpi concentrici, con torri angolari e grandioso rivellino antistante, 1507 circa, Milano, Veneranda Biblioteca Ambrosiana; Due mortai che lanciano palle esplosive, 1485 circa, Milano, Veneranda Biblioteca Ambrosiana.
Nella mostra versione “Reloaded” si è voluto riservare un focus particolare al disegno preparatorio per lo sfondo architettonico del dipinto dell’Adorazione dei Magi delle Gallerie degli Uffizi, di cui viene presentata una riproduzione in scala reale accompagnata dalla riproduzione della riflettografia 1:3 realizzata dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, in occasione del recente restauro della tavola. Alla comprensione di questo complesso disegno preparatorio, esposto anche in versione facsimilare, contribuisce un contributo video del Professor Pietro C. Marani che permette di contestualizzare il disegno nel processo di genesi dell’opera artistica. Una scatola prospettica consente di visualizzare il modello 3D degli elementi architettonici presenti nel disegno e l’elaborata costruzione prospettica adottata dall’artista.
Il percorso è arricchito da una sezione riguardante gli strumenti utilizzati da Leonardo per disegnare, come ad esempio la carta a mano, gentilmente concessa dalla Cartiera Magnanla, gli inchiostri, gli stili, le penne. Un tavolo didattico mette infine alla prova il visitatore il quale, prima di lasciare l’esposizione, può fermarsi a ‘disegnare come Leonard’. Il tavolo invita infatti a cimentarsi nel riprodurre una parte dello schema prospettico dello studio preparatorio per l’Adorazione dei Magi, utilizzando il metodo di lavoro di Leonardo e gli strumenti da disegno in uso al suo tempo, come ad esempio la penna a punta d’argento.
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