Previsioni Meteo, piogge diffuse tra 20 e 22 aprile: le aree più colpite

Previsioni Meteo: prospettive di perturbazioni atlantiche verso il Mediterraneo centrale e l'Italia da metà settimana. Ecco le aree dove pioverà di più

Conferme da parte dei modelli matematici circa un peggioramento più diffuso e anche più consistente del tempo verso metà di questa settimana. Le correnti, dopo qualche giorno di moderata alta pressione, andrebbero disponendosi dai quadranti occidentali con arrivo di aria piuttosto instabile oceanica verso i settori centrali del Mediterraneo. La fase più perturbata dovrebbe andare da giovedì 21 a venerdì 22 aprile quando una saccatura atlantica, in sfondamento verso il Mediterraneo occidentale, avanzerebbe con più decisione verso i settori centrali del bacino con probabile innesco anche di un minimo depressionario piuttosto ampio tra la Sardegna e le regioni tirreniche.

Con buona probabilità prime nubi e piogge raggiungerebbero già nella serata di mercoledì 20 la Sardegna, la Liguria e l’Ovest Piemonte, poi nubi e fenomeni irregolari via via in estensione a buona parte delle regioni centro-meridionali peninsulari e al Nordovest nel corso della notte su giovedì, sebbene fenomeni in buona parte ancora irregolari. Per giovedì 21, nubi e piogge interesserebbero diffusamente le regioni centrali, la Campania, localmente la Lucania, il Nord della Puglia, la Lombardia, il Veneto centro-meridionale, in forma più intensa la Sardegna, localmente la Toscana, il Lazio, l’Emilia-Romagna, il Piemonte centro-meridionale e localmente anche il Ponente ligure. Nubi e piogge più occasionali sul resto del Sud, meglio su estremo Nordest. Fenomeni anche forti, tra giovedì sera e la notte su venerdì, sull’Emilia-Romagna, via via fenomeni in estensione nel corso di venerdì 22 anche al Nordest e al resto del Sud. Da evidenziare anche nevicate sui settori alpini e prealpini, in forma più irregolare, localizzata e anche più debole sulle Alpi centro-orientali, nevicate più intense, invece, sui settori alpini piemontesi e sulle Alpi marittime, qui con accumuli anche abbondanti, oltre i 60/70 cm al di sopra dei 1.300/1.400 m, ma fiocchi anche verso i 1.000 m. Come visibile dalla mappa interna fenomeni, le precipitazioni più intense per il periodo di riferimento sono attese soprattutto sui settori centrali, dell’alto Tirreno, sulla Liguria, sul Piemonte, sulla Sardegna e sulla Campania, qui localmente con accumuli anche verso i 40/50/60 mm, fino a 80/90 mm sul basso Piemonte, segnatamente sul Cuneese centro-meridionale. Fenomeni mediamente più deboli e irregolari al Sud, al Nordest e su Alpi e Prealpi centro-orientali. Temperature più fresche e un po’ sotto media al Nord, sul medio-alto Tirreno e sulla Sardegna, più mite e nella media o leggermente sopra media sul medio-basso Adriatico e al Sud.