Previsioni Meteo: settimana di Pasqua con tempo instabile

Previsioni Meteo: possibile azione atlantica o nord-atlantica verso il Mediterraneo centrale con tempo via via più compromesso. Le ultimissime dai modelli

Non si annunciano buone, secondo le ultime previsioni meteo, le prospettive per la settimana di Pasqua e, con buona probabilità, anche per i giorni festivi. In realtà già qualche giorno fa avevamo rappresentato questo rischio sulla base, tuttavia, di simulazioni più lontane nel tempo, quindi meno credibili, rischio che, però, anche con i dati più freschi e leggermente più ravvicinati odierni viene confermato. Mancano ancora oltre 10 giorni per la ricorrenza di Pasqua e, soprattutto relativamente alla stretta fase festiva, la tendenza rimane da confermare, tuttavia crescono decisamente le probabilità di una progressiva instabilità per il corso della settimana di Pasqua a partire soprattutto dal 13/14 del mese.

Responsabile dell’instabilità sarebbe un ennesimo cavo instabile sempre di matrice atlantica o probabilmente anche nord-atlantica, il quale tornerebbe a incidere, attraverso uno sfondamento dalla Francia, dapprima su Mediterraneo occidentale, area Baleari, Sardegna, poi via via con coinvolgimento nell’instabilità di tutte le nostre regioni o di gran parte di esse a iniziare soprattutto da metà della Settimana Santa, quindi dal 13/14 del mese.  La distanza temporale di oltre una settimana ancora, non consente di quantizzare l’entità del peggioramento, ossia  di ponderare quanto possa essere incisivo il cavo oceanico e per quanto tempo persistente sulle nostre regioni. Il dato che possiamo rilevare a ora è che, con buona probabilità, la pressione sui settori dapprima occidentali e poi centrali del nostro bacino sarebbe su valori medio-bassi e che, verosimilmente, l’instabilità sarebbe crescente a iniziare dai settori nord-occidentali, poi verso quelli settentrionali tutti, dell’alto Tirreno e progressivamente un po’ su tutto il paese. Non sarebbe esclusa anche una chiusura della fase instabile all’insegna di una circolazione un po’ più meridiana, diretta conseguenza di una traslazione da Ovest verso Est del cavo cavo depressionario, magari anche con calo termico più apprezzabile proprio in coincidenza con le festività pasquali. A ora, tuttavia, sono tutte ipotesi evolutive che via via eventualmente valideremo nel corso dei prossimi aggiornamenti.