Siamo oramai nel margine delle 48 ore in riferimento alle festività pasquali e, di conseguenza, l’affidabilità sul possibile tempo per domenica 17 di Pasqua si fa decisamente più credibile. Secondo gli ultimissimi dati, la giornata in linea generale sarebbe diffusamente stabile anche ampiamente soleggiata su un molte regioni, essenzialmente su quelle centro-settentrionali. L’aspetto termico, però, penalizzerebbe un po’ tutto il territorio poiché proprio per il giorno di Pasqua è confermato l’avvento di una circolazione decisamente più fredda continentale che comporterebbe un calo termico anche nell’ordine di 10°C rispetto ai giorni precedenti.
L’insorgenza diventi più via via più sostenuti settentrionali o orientali, inizierebbe già dalla giornata di sabato, soprattutto sul medio-alto Adriatico, sulle regioni appenniniche centro-settentrionali, sulla Toscana, ma diffusamente anche sulle regioni del Nord, tuttavia venti ancora non particolarmente freddi. A essi inizierebbero ad associarsi anche un po’ più di nubi con qualche prima pioggia, sebbene localizzata, sulle regioni settentrionali, localmente anche al Centro, soprattutto sul Lazio. Però, sarebbe proprio nella giornata di domenica di Pasqua che la ventilazione si farebbe più determinata, naturalmente anche più forte e decisamente più fredda, poiché interverrebbe un calo termico anche nell’ordine di 10° soprattutto sul medio-alto Adriatico e di più sul Nord Appennino, sull’Emilia-Romagna, sul Nordest Toscana, anche sul Nord delle Marche e sul Friuli. Il calo termico abbastanza significativo si avvertirebbe domenica sera anche su tutto il Sud. Come già anticipato in precedenti aggiornamenti, tuttavia, all’arrivo dell’aria più fredda non si assocerebbe una instabilità particolarmente estesa anzi, essa risulterebbe circoscritta ad alcuni settori meridionali peninsulari e, di più, alla Sicilia. Sarebbe proprio l’isola a vedere le piogge e i rovesci più intensi, determinati con buona probabilità dalla formazione di un circoscritto minimo depressionario sul basso Tirreno largo e in evoluzione verso Est. Come mostra la mappa precipitazioni interna, piogge un po’ più significative potrebbe riguardare anche la Calabria meridionale, irregolari sul resto della Calabria, sulla Lucania, localmente sulla Puglia centro-meridionale. Qualche rovescio sarebbe possibile anche sull’Abruzzo, qui con fiocchi intorno ai 900/1.000 m, tempo mediamente asciutto e ampiamente soleggiato sul resto dei settori, anche se con calo termico apprezzabile un po’ ovunque. Maggiori dettagli sul tempo di Pasqua nei nostri successivi aggiornamenti.
