Spazio: sviluppato metodo per studiare la magnetosfera terrestre in laboratorio

Sviluppato metodo per studiare in laboratorio minuscole magnetosfere

Un team di scienziati di Princeton, UCLA e Instituto Superior Tecnico, in Portogallo, hanno sviluppato un metodo per studiare in laboratorio minuscole magnetosfere, anche spesse solo pochi millimetri: i risultati sono stati pubblicati su Physics of Plasmas, di AIP Publishing.

Una magnetosfera si forma attorno a qualsiasi oggetto magnetizzato, come ad esempio la Terra, immerso in un flusso di gas ionizzato, chiamato plasma. Dato che il nostro pianeta possiede un campo magnetico intrinseco, è circondato da una grande magnetosfera che si estende nello Spazio, blocca i dannosi raggi cosmici e le particelle cariche provenienti dal Sole e consente alla vita stessa di esistere.

In precedenza sono stati effettuati esperimenti di laboratorio utilizzando gallerie del vento al plasma o laser ad alta energia per creare mini-magnetosfere, tutti però limitati a misurazioni 1D di campi magnetici che non catturano l’intero comportamento 3D che gli scienziati si propongono di studiare.

Per superare questi limiti, abbiamo sviluppato una nuova piattaforma sperimentale per studiare le mini-magnetosfere sul Large Plasma Device (LAPD) presso l’UCLA,” ha spiegato l’autore Derek Schaeffer. La piattaforma combina il campo magnetico del LAPD con un plasma veloce guidato dal laser e un magnete a dipolo guidato dalla corrente. L’utilizzo di questa configurazione consente la possibilità di variare e controllare il campo magnetico e altri parametri. Se il dipolo magnetico è spento, tutti i segni di una magnetosfera scompaiono, se il campo magnetico del dipolo è attivato, è possibile rilevare una magnetopausa, cioè la prova chiave della formazione di una magnetosfera.