CRISTAL, la missione Copernicus Polar Ice and Snow Topography Altimeter, è decisamente sulla buona strada. Dopo un intenso processo di revisione, l’Agenzia spaziale europea (ESA) ha confermato che il progetto preliminare del satellite soddisfa tutti i requisiti del sistema.
CRISTAL trasporterà un altimetro multifrequenza avanzato che misurerà lo spessore del ghiaccio marino e l’elevazione della calotta glaciale, indicatori chiave del cambiamento climatico. L’altimetro CRISTAL misurerà per la prima volta la copertura nevosa delle calotte glaciali, migliorando significativamente la qualità dei dati rispetto al suo predecessore CryoSat-2. Questi dati supporteranno le operazioni marittime negli oceani polari e contribuiranno a una migliore comprensione dei processi climatici.
La Preliminary Design Review (PDR) è stata organizzata utilizzando un nuovo formato più collaborativo. Nella prima fase, nell’arco di quattro settimane è stata effettuata una revisione approfondita da parte di oltre 60 ingegneri dell’ESA di un pacchetto di dati completo, messo a punto da oltre 100 ingegneri guidati da Airbus. Nella seconda fase, i principali risultati sono stati discussi in modo interattivo tra esperti di alto livello sia dell’ESA che dell’industria, fino al completamento della revisione.
CRISTAL supporterà anche applicazioni relative alle acque costiere e interne e all’osservazione della topografia oceanica. La missione assicurerà una continuità a lungo termine delle registrazioni radar altimetriche del ghiaccio e dei cambiamenti topografici, sulla scia di precedenti missioni quali CryoSat Earth Explorer dell’ESA. Sviluppato anch’esso da Airbus, CryoSat ha operato senza problemi per 12 anni, ben oltre la durata di vita prevista. Il monitoraggio della criosfera è essenziale per valutare, prevedere e adattarsi pienamente alla variabilità e ai cambiamenti climatici.
Il satellite di 1,7 tonnellate è fondato sul design collaudato e robusto di Airbus, che si basa sull’eredità di Sentinel-6 e CryoSat. Sei pannelli solari fissi e due pannelli solari dispiegabili – per un totale di 18,6 m² – assicurano energia sufficiente sull’orbita polare alla deriva di CRISTAL a 699 km sopra la Terra. La sua memoria di bordo sarà in grado di memorizzare fino a 4 terabit di dati scientifici contemporaneamente, fornendo agli scienziati una grande quantità di informazioni nel corso dei suoi 7,5 anni di vita.
Il sito Airbus Defence and Space di Friedrichshafen, in Germania, è a capo di un consorzio industriale di aziende provenienti da 19 Paesi per la realizzazione del progetto, tra cui Thales Alenia Space, che fornirà il radar altimetro interferometrico IRIS. Grazie al successo del PDR, CRISTAL è ora sulla buona strada per la Critical Design Review (CDR) prevista per maggio 2024. La piattaforma satellitare e lo strumento saranno quindi integrati e testati nel nuovo e moderno centro di integrazione digitalizzato di Airbus a Friedrichshafen. Il lancio di CRISTAL è attualmente previsto dallo spazioporto europeo di Kourou nel 2027.
Copernicus
Le Sentinelle Copernicus sono una flotta di satelliti dedicati di proprietà dell’UE, progettati per fornire la ricchezza di dati e immagini che sono fondamentali per il programma ambientale Copernicus dell’Unione europea. La Commissione europea guida e coordina questo programma, che mira a migliorare la gestione dell’ambiente e a salvare vite umane ogni giorno. La componente spaziale è affidata all’Agenzia Spaziale Europea (ESA), responsabile dello sviluppo della famiglia di satelliti Copernicus Sentinel per conto dell’Unione europea e di garantire il flusso di dati per i servizi Copernicus, mentre le operazioni delle Sentinelle Copernicus sono state affidate all’ESA e a EUMETSAT, l’Organizzazione europea per l’utilizzo dei satelliti meteorologici. Nel 2020 sono state selezionate sei nuove missioni che si uniranno alla flotta delle Sentinelle Copernicus, ampliando le capacità attuali. Airbus è un contributore industriale fondamentale, che sviluppa e produce satelliti, strumenti e componenti oltre a fornire servizi correlati.
