I ricercatori cinesi hanno istituito oggi una stazione automatica per il monitoraggio meteorologico a un’altitudine di oltre 8.800 metri, la più alta del mondo nel suo genere, sul Monte Everest, al confine tra Cina e Nepal. Secondo il Tibetan Plateau Research (ITP), che fa capo all’Accademia delle Scienze Cinese, questa prende il posto della stazione situata a un’altitudine di 8.430 metri sul versante sud della montagna, istituita nel 2019 da scienziati britannici e statunitensi, per diventare la stazione meteo più ad alta quota al mondo.
In tutto, sono otto le stazioni meteorologiche a gradiente di elevazione installate sull’Everest, che comprendono anche la nuova struttura; quella in questione rappresenta una delle mansioni principali della nuova spedizione scientifica della Cina sulla vetta più alta del mondo.
All’inizio di quest’anno sono state installate 3 stazioni meteo a 7.028 metri, 7.790 metri e 8.300 metri sul livello del mare, sul lato Nord della montagna, portando a 7 il numero totale di stazioni meteo operative tra le altitudini comprese tra 5.200 metri e 8.300 metri. L’anno scorso sono state realizzate 4 stazioni a 6.500 metri, 5.800 metri, 5.400 metri e 5.200 metri.
La nuova spedizione scientifica sull’Everest fa parte della 2ª indagine scientifica cinese sull’Altopiano del Qinghai-Tibet, iniziata nel 2017.
Le 8 stazioni raccoglieranno i dati di velocità e direzione del vento, nonché l’umidità relativa sul lato Nord. Inoltre, il sistema di stazioni meteo con gradiente di elevazione è di grande importanza per il monitoraggio dello scioglimento dei ghiacciai e della neve di montagna ad alta quota.
