“I costi associati al viaggio nello Spazio sono davvero esorbitanti. La chiave per affrontare queste difficoltà è la collaborazione internazionale“: è quanto ha dichiarato Gabriele Mascetti, capo ufficio Volo Spaziale Umano dell’Agenzia Spaziale Italiana, durante l’evento Fly Future, promosso dall’associazione Ifimedia, in collaborazione con Mediarkè e Università Europea di Roma, il primo evento italiano dedicato agli appassionati del volo e a coloro che, soprattutto tra i giovani, intendano trovare un’opportunità lavorativa nel settore aerospaziale. “Spedire un chilogrammo di materia al di fuori dell’orbita terrestre può costare diverse decine di migliaia di euro. Per questo è davvero importante poter contare sulle relazioni internazionali, in modo da ammortizzare in qualche modo i costi delle missioni spaziali“. “Oggi si va sempre più verso la privatizzazione del settore – ha proseguito Mascetti – è stato stabilito che la Luna costituirà il banco di prova migliore per testare la capacità umana di vivere oltre la Terra. Con la situazione della guerra in corso, però, emerge anche la necessità di lottare per l’indipendenza nazionale. Si pensi che quest’anno sarebbe dovuto partire il primo rover europeo verso Marte, ma non è stato lanciato a causa del conflitto. E’ davvero fondamentale investire nei giovani che sperano di intraprendere una carriera nel settore spaziale ed evitare di commettere gli stessi errori del passato“.
