Nelle simulazioni un po’ di tutti i modelli matematici è stato visto, praticamente sino a ieri, un possibile cambiamento nella circolazione a scala euroatlantica per l’ultima settimana di Maggio. Cambiamento, rispetto a un prospetto barico che, invece, va consolidandosi nel senso anticiclonico e stabile per i prossimi 5/6 giorni. Nell’aggiornamento serale, però, non vi è uniformità di vedute, in riferimento al cambio di circolazione, da parte dei centri di calcolo. I modelli americani, nella sostanza, ipotizzano una possibile maggiore resistenza dell’alta pressione su buona parte dell’Europa centro-meridionale con la stabilità che potrebbe andare ben oltre le date del 24/25 maggio e magari protrarsi fin quasi a fine mese, o comunque con instabilità circoscritta essenzialmente ad alcune regioni del Nord.
Per di più, l’aspetto termico si proporrebbe via via sempre più caldo con picchi più estivi proprio intorno al 24/25 del mese. Dunque, sostanziale ritrattamento dei modelli d’oltre Oceano in riferimento a possibili azioni più generalmente instabili a partire proprio da quelle date. Non muta di molto, invece, l’evoluzione del modello europeo ECMWF, che continua a disegnare scenari, sempre dal 24/25 del mese, ma fino al 27 almeno, all’insegna di una maggiore incidenza di cavi instabili nord-atlantici e, quindi, con prospettive di tempo in deterioramento, soprattutto sulle regioni centro-settentrionali. Anzi, nell’emissione serale, il modello si spingerebbe anche oltre, in termini di durata instabile, ipotizzando l’ingresso verso il Mediterraneo centrale di un nucleo vorticoso per di più in “cut-off”, ossia in isolamento e, quindi, potenzialmente in grado di attivare instabilità anche più duratura e più estesa sul territorio italiano. Al momento le due ipotesi, dei centri di calcolo americani e del centro europeo, hanno sostanzialmente lo stesso peso, per cui per vederci più chiaro sull’evoluzione per l’ultima settimana della mese, è necessario attendere almeno un altro paio di emissioni. Ulteriori dettagli nei nostri prossimi aggiornamenti.
