Astronomia: stasera naso all’insù per la prima congiunzione di maggio

Stasera la prima congiunzione di maggio, nella costellazione del Toro

Stasera naso all’insù per una suggestiva congiunzione, un incontro cosmico che avverrà nella costellazione del Toro. rivolgendo lo sguardo in direzione dell’orizzonte occidentale, tra le luci del crepuscolo, potremo ammirare la stella Aldebaran, il sottile falcetto di Luna crescente, il pianeta Mercurio e le stelle dell’ammasso delle Pleiadi.

L’ammasso stellare delle Pleiadi

L’ammasso stellare delle Pleiadi, nella costellazione del Toro, è un gruppo di 800 stelle formatosi circa 100 milioni di anni fa, che si trova a 440 anni luce dalla Terra. Una delle stelle più luminose si chiama Atlas, e questa, insieme Pleione, è una delle componenti del “carro” immaginario che può essere osservato anche ad occhio nudo da cieli urbani.
Secondo la mitologia greca, le Pleiadi erano 7 sorelle (Maia, Alcione, Asterope, Celeno, Taigete, Elettra e Merope) che, divenute “prede” di Orione, chiesero aiuto a Zeus: per proteggerle dagli assillanti assalti amorosi, il signore degli Dei le trasformò in colombe e le collocò nel cielo. In un racconto dei popoli nativi d’America, invece, le Pleiadi rappresentano 7 ragazze che, durante una passeggiata nel cielo, smarrirono la strada per tornare sulla Terra: le 7 sorelle sarebbero difficili da scorgere perché le loro lacrime ne attenuerebbero la luce.
Leggende e credenze a parte, le Pleiadi sono visibili in una notte mediamente scura anche senza l’ausilio di alcuno strumento.

Il cielo di maggio

In generale, quali pianeti si possono ammirare nel cielo di maggio? Mercurio all’inizio del mese tramonta un’ora e mezza dopo il Sole, successivamente diventa inosservabile. Venere si può ammirare al mattino presto, circa un’ora e mezza prima del Sole. Marte si può scorgere nella parte finale della notte, poco prima dell’alba. Giove è osservabile sull’orizzonte orientale, tra le luci dell’alba. Saturno si può ammirare nelle ultime ore della notte, in direzione Sud/Est. Urano è inosservabile, in quanto in congiunzione con il Sole. Nettuno si può osservare (per mezzo di telescopio) tra la costellazione dell’Acquario e dei Pesci, vicino Giove, al mattino presto.