Caldo, guasti tecnici sulle linee elettriche in Campania: blackout in alcune località

Nel comune di Quarto (Napoli) si sono registrate diverse interruzioni di energia elettrica: disagi anche nella zona dei Quartieri spagnoli a Napoli

MeteoWeb

Il forte caldo che da settimane tiene in una morsa l’Italia, in particolare il Centro-Sud, è responsabile dei guasti che si sono verificati su alcune linee elettriche della Campania. A renderlo noto è E-Distribuzione, che si scusa con i cittadini per i disagi subiti a causa di guasti definiti “imprevedibili e dovuti a condizioni meteorologiche particolarmente avverse”, ma “sempre affrontati con il massimo impegno per ripristinare il prima possibile l’erogazione di energia elettrica”.  

E-Distribuzione fa sapere che nel comune di Quarto (Napoli) si sono registrate diverse interruzioni di energia elettrica dovute ai “danneggiamenti in più punti delle linee interrate di media tensione”. Nelle ultime ore, sono stati anche installati dieci gruppi elettrogeni per la mitigazione dei disservizi, oltre a due ‘power station’, delle quali una è in servizio proprio nel comune di Quarto. “I primi guasti che si sono verificati a partire dall’inizio dell’emergenza caldo – sottolinea E-Distribuzione – hanno stressato particolarmente la rete elettrica cittadina, esponendola anche ai guasti successivi. I tecnici dell’azienda sono sempre immediatamente intervenuti e hanno lavorato incessantemente alla soluzione del problema, anche attraverso l’installazione di gruppi elettrogeni e cavi attrezzo esterni che facessero da by-pass alle linee danneggiate. Nel pomeriggio di oggi si è verificata un’ulteriore interruzione dell’energia elettrica che si conta di risolvere entro sera”. 

Nelle scorse ore, un altro guasto di minore entità ha riguardato anche la zona dei Quartieri spagnoli a Napoli. “L’interruzione di energia elettrica – precisa l’azienda – in questo caso ha interessato una cabina di bassa tensione sulla quale i tecnici di E-Distribuzione sono già intervenuti per la riparazione e il ripristino dell’erogazione di energia elettrica”. 

In questi giorni, in provincia di Napoli, sono stati impegnati più di 120 tecnici e 600 operai della società, oltre a 510 operai e 35 tecnici di ditte appaltatrici. Sono in corso di attivazione, inoltre, delle task-force provenienti da altre regioni d’Italia.