Incendi sul Carso e in Versilia: situazione sotto controllo, in corso lo spegnimento degli ultimi focolai

Proseguono le operazioni di spegnimento, situazione sotto controllo

Continuano senza sosta le operazioni dei vigili del fuoco per lo spegnimento degli incendi divampati sul Carso e in Versilia.
A Massarosa (Lucca) i pompieri, assieme alle altre squadre antincendio, hanno lavorato ancora tutta la notte per spegnere gli ultimi, residui focolai di incendio che sono rimasti nelle frazioni di Montigiano, Valpromaro e Chiatri, oltre a presidiare attivamente, anche per mezzo di immagini fornite dai droni, tutte le aree urbane e boscate del territorio colpito dall'incendio. Al momento sono in corso gli sganci dell'elicottero Aib della Regione Toscana che insieme alle squadre di terra, proseguiranno la bonifica delle aree.

Sono 4 al momento i focolai attivi in Friuli Venezia Giulia: la Protezione civile regionale ha reso noto come nella notte si sia aperto un nuovo fronte a Savogna d'Isonzo (Gorizia). Per il resto, Vigili del fuoco, Corpo forestale regionale e volontari antincendio boschivo stanno lottando contro le fiamme a Iamiano, Resia e Prepotto, dove ieri è morta la coordinatrice della locale squadra, travolta da un albero. Quanto ai mezzi aerei, ci sono 2 Canadair e un elicottero della Protezione civile regionale Fvg attivi su Resia (la zona che più preoccupa) mentre gli altri velivoli proseguiranno la loro opera in volo sul Carso. Entro oggi, sarà pronta la viabilità alternativa in alveo, nel rio Resia, per togliere le comunità della Val Resia dall'isolamento causato dall'incendio, che ha innescato un movimento franoso e la caduta di massi sulla carreggiata. La Protezione civile comunica, infine, che la riapertura anche del tratto dell'autostrada A4 tra Sistiana e Redipuglia, in direzione Venezia, fa in modo che la circolazione sia tornata a scorrere regolarmente su tutta la rete di Autovie Venete.

Sul versante sloveno del Carso gli incendi sono al momento di nuovo relativamente sotto controllo, ma si teme che il vento possa riprendere forza nel pomeriggio: lo riportano i media locali. Per tutta la notte, 500 vigili del fuoco provenienti da sei diverse regioni slovene hanno lavorato senza sosta sul luogo dell'incendio, descritto dalle autorità come il più esteso e grave della recente storia nazionale. 

Dal 15 giugno al 21 luglio in Italia sono stati 32.921 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco per incendi boschivi e di vegetazione in genere, 4.040 in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando furono 28.881. Impegnati complessivamente nelle operazioni di spegnimento 141.566 vigili del fuoco, 53.587 i mezzi impiegati, per un totale di 39.753 ore d'intervento. Nello stesso periodo dello scorso anno furono 131.710 i vigili del fuoco e 50.724 i mezzi impiegati, 33.795 le ore di intervento. Il maggior numero di Incendi si registra in Sicilia, dove i vigili del fuoco hanno effettuato 6.534 interventi. Le altre regioni maggiormente colpite dagli Incendi sono state la Puglia (5.134), il Lazio (4.799), la Calabria (3.195), la Campania (2.730) e la Toscana (1.529).