Dalle 14:45, i Vigili del Fuoco stanno operando per un grosso incendio divampato in una zona boschiva e periferica di Bibione (Venezia), non lontano dal Faro. Altissime colonne di fumo si sono alzate nel cielo e sono visibili non solo dall'intera località balneare veneta – coi villeggianti che seguono le fasi dello spegnimento dalla spiaggia – ma anche da Caorle e da Lignano Sabbiadoro (Udine) e Trieste. A Lignano Sabbiadoro, sono decine le segnalazioni di aria pesante, odore acre e puzza di bruciato che sta interessando le abitazioni e gli alberghi. Gravissimi disagi per cittadini e turisti: alcune persone si sono chiuse in casa perché l'aria è irrespirabile.
La porzione di spiaggia libera che va dalla zona del Faro e del Passo Barca di Bibione fino alle prime concessioni demaniali è stata evacuata dalle forze dell'ordine per consentire le operazioni di spegnimento del rogo e di eventuale soccorso a persone coinvolte. Sul posto c'è il personale della Polizia locale di San Michele al Tagliamento che ha disposto lo spostamento dei bagnanti e vigila sul fatto che non ci siano curiosi che cerchino di avvicinarsi alla zona. Secondo quanto apprende l'ANSA, a parte le otto persone tratte in salvo dalla Capitaneria di Porto di Lignano, sulla sponda friulana, non ci sarebbero altre persone coinvolte o disperse a causa dell'improvviso incendi. Sul posto stanno intervenendo Vigili del fuoco anche da Udine, Padova, Rovigo e Vicenza e anche dal Friuli Venezia Giulia. Sul posto anche numerose squadre dell'antincendio boschivo della Regione Veneto. Opera anche un elicottero Drago 71, decollato da Venezia. È stato richiesto l'utilizzo dei Canadair.
