Grosso incendio a Bibione, colonna di fumo visibile da Trieste: 8 persone si tuffano in acqua per sfuggire alle fiamme | FOTO

Evacuata una porzione di spiaggia libera che va dalla zona del Faro e del Passo Barca di Bibione per consentire le operazioni di spegnimento e di soccorso: richiesto l’intervento di un Canadair

Dalle 14:45, i Vigili del Fuoco stanno operando per un grosso incendio divampato in una zona boschiva e periferica di Bibione (Venezia), non lontano dal Faro. Altissime colonne di fumo si sono alzate nel cielo e sono visibili non solo dall'intera località balneare veneta – coi villeggianti che seguono le fasi dello spegnimento dalla spiaggia – ma anche da Caorle e da Lignano Sabbiadoro (Udine) e Trieste. A Lignano Sabbiadoro, sono decine le segnalazioni di aria pesante, odore acre e puzza di bruciato che sta interessando le abitazioni e gli alberghi. Gravissimi disagi per cittadini e turisti: alcune persone si sono chiuse in casa perché l'aria è irrespirabile. 

La Capitaneria di Porto di Lignano ha tratto in salvo otto persone che per sfuggire al rogo e al fumo che rischiava di intossicarle, si erano lanciate in acqua. Le fiamme si sono avvicinate pericolosamente nella zona tra il Faro e il Passo Barca di Bibione, fino agli otto escursionisti che sono rimasti imprigionati a riva, tra l'incendio con il denso fumo che sprigionava e il mare. Gettatesi in acqua, sono state salvate dal personale della Capitaneria che stava presidiando la zona sul lato del Friuli Venezia Giulia. Gli escursionisti sono stati sbarcati a Bibione: sono tutti in buone condizioni. 

La porzione di spiaggia libera che va dalla zona del Faro e del Passo Barca di Bibione fino alle prime concessioni demaniali è stata evacuata dalle forze dell'ordine per consentire le operazioni di spegnimento del rogo e di eventuale soccorso a persone coinvolte. Sul posto c'è il personale della Polizia locale di San Michele al Tagliamento che ha disposto lo spostamento dei bagnanti e vigila sul fatto che non ci siano curiosi che cerchino di avvicinarsi alla zona. Secondo quanto apprende l'ANSA, a parte le otto persone tratte in salvo dalla Capitaneria di Porto di Lignano, sulla sponda friulana, non ci sarebbero altre persone coinvolte o disperse a causa dell'improvviso incendi. Sul posto stanno intervenendo Vigili del fuoco anche da Udine, Padova, Rovigo e Vicenza e anche dal Friuli Venezia Giulia. Sul posto anche numerose squadre dell'antincendio boschivo della Regione Veneto. Opera anche un elicottero Drago 71, decollato da Venezia. È stato richiesto l'utilizzo dei Canadair.  

 
"I primissimi dati rilevati dall'Arpa Fvg sulla foce del Tagliamento, nella zona dell'imbarcadero di Lignano, indicano che il livello dei valori delle sostanze inquinanti rilevati nell'aria è sotto la soglia di attenzione. Non sussistono quindi motivi d'allarme per i residenti e i turisti di Lignano". Lo fa sapere in una nota l'assessore alla Difesa dell'ambiente del Friuli Venezia Giulia, Fabio Scoccimarro, riferendo del monitoraggio sulla qualità dell'aria dell'Arpa a Lignano Sabbiadoro (Udine). "Per sicurezza, la squadra tecnica inviata dall'Agenzia rimarrà in zona e continuerà a monitorare l'evoluzione della qualità dell'aria nei pressi dell'incendio", conclude Scoccimarro.