Previsioni Meteo, tutta la verità sull’ondata di caldo che non ci sarà 

Previsioni Meteo: il catastrofismo climatico continua sui media e ha ormai "contagiato" anche la meteorologia 

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In realtà fa fresco, ma la gente "muore di caldo" perchè ne è ossessionata mediaticamente dai titoloni di giornali e TV. Eppure l'Italia sta vivendo un Luglio particolarmente gradevole: oggi è 14 Luglio, doveva essere l'inizio di una "terribile ondata di caldo africano" secondo le previsioni meteo strillate sui grandi giornali nei giorni scorsi, e invece fa fresco, molto fresco al Sud dove le temperature sono addirittura 3-4°C inferiori rispetto alle medie del periodo, ma anche al Centro/Nord la colonnina di mercurio si mantiene su valori per nulla esagerati. 

Stamani le temperature minime sono state eccezionalmente basse in molte località d'Italia, in particolare in Puglia, Calabria e Sicilia, ma anche nelle zone interne del Centro e localmente al Nord/Est, con valori così bassi da essere molto rari per metà Luglio, che solitamente è il periodo più caldo dell'anno. Eppure la temperatura è scesa fino a +9°C a Serra San Bruno, +11°C a L'Aquila, +12°C ad Avezzano, +13°C a Randazzo, Pedara, Nicolosi, Gubbio, +14°C a Campobasso e Foligno, +15°C a Ravenna, Arezzo, Cosenza, Caltanissetta, Belpasso e Carpi, +16°C a Matera, Belluno, Pesaro, Caltagirone, Senigallia, Imola, Gioia del Colle e Castrovillari, +17°C a Ferrara, Vicenza, Ragusa, Fano, Lamezia Terme, Altamura, Putignano e Locorotondo, +18°C a Parma, Reggio Emilia, Pescara, Rimini, Orvieto, Barletta, Tivoli, Lequile, Alberobello e Martina Franca. 

Un fresco che al Sud continua anche nelle ore diurne, tanto che le temperature massime giornaliere parziali rilevate alle 14:20 non superano i +26°C a Crotone e Vibo valentia, +27°C a Brindisi e Barletta, +28°C a Bari, Catania e Lecce, +29°C a Palermo, Messina e Reggio Calabria. Fa più caldo, invece, nelle zone interne del Centro/Nord e spicca il dato di Firenze che ha raggiunto i +37°C, seguita da Bologna e Siena che sono a +34°C, valori elevati ma molto distanti dagli "oltre +40°C" erroneamente prospettati da molti mass-media che continuano ossessivamente a parlare di "storica ondata di caldo in Europa", che non c'è e non ci sarà. Anche in Inghilterra, come in tutto il Regno Unito, continua al momento a fare fresco e forse il caldo arriverà soltanto la prossima settimana. Di certo l'Italia verrà risparmiata dalla bolla più calda, che invece interesserà Spagna e Francia limitandosi all'estremità occidentale del Continente. Anzi: tra Sabato pomeriggio e Domenica un nuovo fronte freddo proveniente da Nord/Est farà crollare le temperature provocando forti temporali su Triveneto, alto Adriatico e poi anche al Centro. 

È sempre più probabile che dopo la grande anomalia del mese di Giugno (+2,88°C rispetto alla media storica in Italia, il secondo Giugno più caldo della storia in Italia dopo il 2003), Luglio continui con valori che saranno sì un po' più caldi del fresco avuto fino ad oggi, ma non oltre quella che sarà la normalità estiva, senza grandi esagerazioni. E quindi alla fine il mese di Luglio potrebbe concludersi in Italia con una temperatura media complessiva inferiore a quella di Giugno: circostanza molto rara nella climatologia del nostro Paese, dovuta appunto alla grande anomalia calda di Giugno ma anche all'assenza di un'anomalia rilevante a Luglio, che invece è stato almeno fin qui molto fresco e nei prossimi giorni non riserverà alcun eccesso di calore.  

Così, quindi, il catastrofismo climatico ha contagiato anche la meteorologia. Fino ad oggi le previsioni apocalittiche erano quelle climatiche sui "prossimi venti anni", roba del tipo "Venezia sommersa entro il 2000" o "Sicilia desertificata entro il 2010" (abbiamo visto com'è andata a finire). Adesso, invece, il catastrofismo ha contagiato anche la meteorologia arrivando ad enfatizzare il caldo e sminuire il freddo nella quotidianità del tempo meteorologico, addirittura falsificando la realtà con il metodo ormai collaudato delle forzature mediatiche che prevalgono rispetto alle verità scientifiche.