Re Artù, al via gli scavi nella leggendaria tomba

Un team di ricercatori inglesi sta esplorando il sito preistorico noto come "Pietra di Artù", situato nel cuore dell'Herefordshire

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Gli archeologi dell'Università di Manchester hanno iniziato uno scavo in una tomba risalente a 5mila anni fa collegata a Re Artù, sperando di rispondere ad alcuni dei misteri che circondano l'enigmatico sito. Gli esperti stanno lavorando in collaborazione con English Heritage, che si prede cura della Pietra di Artù (Arthur's Stone), nell'Herefordshire.

La Pietra di Artù è una tomba a camera neolitica che non è mai stata oggetto di scavo in precedenza, ma English Heritage afferma che si è scoperto che esempi simili nella stessa regione contenevano resti scheletrici incompleti di diverse persone, insieme a scaglie di selce, punte di freccia e ceramiche. Oggi rimangono solo le grandi pietre della camera interna, che è posta in un cumulo di terra e pietre la cui dimensione e forma originali rimangono un mistero. La camera è formata da nove pietre verticali, con un'enorme pietra di copertura.

Come molti monumenti preistorici nell'Inghilterra occidentale e nel Galles, questa tomba è stata collegata a Re Artù sin da prima del XIII secolo. Secondo la leggenda, fu qui che Artù uccise un gigante che lasciò l'impronta dei suoi gomiti su una delle pietre mentre cadeva. Più recentemente, si pensa che l'autore CS Lewis sia stato ispirato dall'area quando ha creato il mondo immaginario di Narnia, con la Pietra di Artù che è stata ispirazione per il tavolo di pietra su cui viene sacrificato Aslan il leone in "Il leone, la strega e l'armadio".

"La Pietra di Artù è uno dei monumenti dell'età della pietra più significativi del Paese e questo scavo offre un'opportunità davvero rara ed emozionante per i membri del pubblico di venire a vedere l'archeologia in azione," ha affermato Ginny Slade, Volunteer Manager presso English Heritage. "Il nostro team di meravigliosi volontari sarà a disposizione per spiegare le ultime scoperte man mano che accadono: stiamo chiedendo alle persone di prenotare in anticipo per assicurarsi che tutti abbiano la possibilità di godere di questa grande opportunità".

Lo scavo segue una ricerca intrapresa dalle Università di Manchester e Cardiff a Sud del monumento lo scorso anno, con sorepndenti scoperte. Si presumeva che la Pietra di Artù si trovasse all'interno di un tumulo di pietra a forma di cuneo, simile a quelli trovati nelle Cotswolds e nel Galles del Sud, ma il prof. Julian Thomas di Manchester e il prof. Keith Ray di Cardiff hanno scoperto che il monumento originariamente si estendeva in un campo a Sud/Ovest, e potrebbe aver preso la forma di un basso tumulo di erba con estremità arrotondate. I due esperti guideranno anche i prossimi scavi, con la partecipazione di studenti dell'Università di Cardiff e di una serie di istituzioni americane.