Razzo cinese di 22 tonnellate cadrà sulla Terra nel fine settimana

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Gli esperti prevedono che, per l'ennesima volta, parte di un razzo cinese cadrà sulla Terra: l'oggetto in questione è lo stadio centrale di circa 22 tonnellate del razzo Long March 5B che domenica 24 luglio è stato lanciato per portare in orbita il secondo modulo della stazione spaziale cinese Tiangong, attualmente in costruzione.

Il detrito spaziale rimarrà probabilmente in volo per qualche giorno, secondo i ricercatori del Center for Orbital Reentry and Debris Studies (CORDS) della Aerospace Corporation: hanno analizzato i dati di tracciamento raccolti dallo Space Surveillance Network della US Space Force e prevedono che il corpo del razzo rientrerà nell'atmosfera terrestre intorno alle 07:52 UTC (09:52 ora italiana) del 31 luglio, con un margine di più o meno 22 ore.

 

 

La previsione verrà aggiornata e perfezionata col passare del tempo. È troppo presto per prevedere dove cadrà il razzo cinese, hanno sottolineato i ricercatori CORDS. Sulla base della sua orbita, tuttavia, sappiamo che il rientro avverrà da qualche parte tra 41 gradi di latitudine Nord e 41 gradi di latitudine Sud, e non tutto l'oggetto brucerà nell'atmosfera terrestre.

"La regola generale è che il 20-40% della massa di un oggetto di grandi dimensioni raggiunge il suolo, ma il dato esatto dipende dal design dell'oggetto," ha spiegato The Aerospace Corporation. "In questo caso, ci aspetteremmo da 5 a 9 tonnellate".

Gli stadi principali della maggior parte dei razzi di classe orbitale sono progettati per ridiscendere poco dopo il decollo, guidati in sicurezza in mare o su sezioni di terraferma scarsamente popolate, o per effettuare atterraggi verticali per consentirne il riutilizzo, come avviene per il primo stadio di Falcon 9 e Falcon Heavy di SpaceX. Lo stadio centrale di Long March 5B, però, raggiunge l'orbita insieme al suo payload, provocando un rientro incontrollato sulla Terra, causato dalla resistenza atmosferica.

E' qualcosa che abbiamo già visto: è accaduto nelle due precedenti missioni Long March 5B (il razzo ha ora effettuato un totale di 3 missioni). Il vettore ha debuttato il 5 maggio 2020: circa una settimana dopo, uno stadio di Long March 5B è caduto in modo incontrollato al largo della costa occidentale dell'Africa, apparentemente facendo ricadere alcuni detriti in Costa d'Avorio. Il secondo Long March 5B è rientrato nell'Oceano Indiano nel maggio 2021, 10 giorni dopo il lancio del modulo principale Tiangong, noto come Tianhe. Inoltre, Tiangong 1, un prototipo di laboratorio spaziale che ha contribuito a spianare la strada alla stazione spaziale Tiangong, è precipitato sulla Terra nell'Oceano Pacifico nell'aprile 2018.

Nessuno di questi incidenti ha causato feriti, almeno secondo quanto riportato, ma il potenziale di danni a persone e cose ha spronato gli esperti a redarguire la Cina per aver consentito che si verificassero tali ricadute di spazzatura spaziale. "Le nazioni che operano nello Spazio devono ridurre al minimo i rischi per le persone e le proprietà sulla Terra derivanti dai rientri di oggetti spaziali e massimizzare la trasparenza riguardo a tali operazioni," ha affermato l'amministratore della NASA Bill Nelson poco prima del rientro del Long March 5B l'anno scorso. "È chiaro che la Cina non sta rispettando gli standard responsabili per quanto riguarda i loro detriti spaziali," ha aggiunto Nelson. "È fondamentale che la Cina e tutte le nazioni che operano nello Spazio e le entità commerciali agiscano in modo responsabile e trasparente per garantire la sicurezza, la stabilità e la sostenibilità a lungo termine delle attività nello Spazio". La stazione spaziale Tiangong sarà alla fine composta da 3 moduli. La Cina dovrebbe lanciare il 3° e ultimo modulo su un Long March 5B in autunno.