“Basilicata e Calabria stanno dando una svolta importante alla promozione del cammino turistico “Via Regia delle Calabrie – la Napoli/Reggio Calabria dell’ ‘800”. Da queste regioni arriva un messaggio chiaro di forte lancio del turismo ecologico. Il cammino turistico “Via Regia delle Calabrie” ha registrato un importante successo. Ben 40 escursionisti provenienti dal Nord Italia, molti dalla Lombardia, dal Centro, soprattutto da Roma , dal Sud ma anche dalla Svizzera, stanno percorrendo a piedi la tratta del cammino da Castelluccio Inferiore, Basilicata a Castrovillari in Calabria. Il tutto passando per Rotonda, Campotenese, Morano Calabro”: lo ha affermato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia. Dopo essere partiti, ieri mattina, da Castelluccio Inferiore, aver raggiunto nel pomeriggio il borgo di Rotonda, oggi gli escursionisti hanno varcato il confine tra Basilicata e Calabria e nel pomeriggio entreranno in Morano Calabro.
“Li chiamerei i borghi del cammino. Tanti gli escursionisti che hanno praticamente invaso il centro storico di Castelluccio Inferiore, nella giornata di ieri. Abbiamo attraversato il Ponte Romano di San Giovanni con annessa area dei Mulini e il Centro Storico di Castelluccio Inferiore con sosta al Palazzo Marchesale dove c’era l’antico ufficio postale dell’ ‘800. Poi abbiamo visitato la Chiesa di San Nicola di Mira e ammirato il ponte sul Fiume Mercure. Nel pomeriggio, di ieri siamo arrivati a Rotonda il cui centro storico è pieno di Palazzi con portali in pietra. Poi abbiamo visitato il Museo di Storia Naturale. Questa mattina partendo dalla Piazza centrale di Rotonda – ha affermato l’architetto Luca Esposito, Referente Archeoclub d’Italia per il Progetto di Rilancio dei Borghi della Via Regia delle Calabrie – abbiamo raggiunto l’ex Convento di Santa Maria della Consolazione, oggi sede del parco Nazionale del Pollino. E’ un sito di grande interesse in quanto oggi ospita l’Eco – Museo del Parco Nazionale del Pollino e il Museo Diocesano ma è possibile ammirare anche il Santuario Mariano. Poi ci siamo fermati al Ponte chiamato “Ponte del Cornuto”, un luogo davvero importante dove ci sono stati gli scontri con l’esercito borbonico nel 1848 durante i moti rivoluzionari. Raggiunta la piana di Campotenese è stato possibile visitare il Ponte della Valle e il Fortino Borbonico. Nel pomeriggio ripartiremo a piedi dal “valico delle teste” proseguendo lungo la dismessa strada ottocentesca realizzata dai francesi e ricordata con il nome di “Dirupata di Morano” e nel tardo pomeriggio arriveremo a Morano Calabro. La mattina del 27 Agosto cammino a piedi da Morano Calabro a Castrovillari”.
Dopo 8 anni di studio sul territorio a cura dell’architetto Luca Esposito, storico e ricercatore, l’Antica Via Regia delle Calabrie, la Napoli – Reggio Calabria dell’800 è stata georeferenziata e mappata. Oggi l’inizio del nuovo cammino turistico dalla Basilicata, esattamente da Castelluccio Inferiore, alla Calabria. Ben tre tappe, l’ultima sarà Sabato 27 Agosto con arrivo a Castrovillari. Gli escursionisti provenienti da tutta Italia, anziani e giovani insieme, stanno percorrendo ben 36 km lungo i quali è possibile vedere sorgenti, testimonianze di epoca romana ma anche ottocentesca. E per la prima volta, a Castelluccio Inferiore, è stato aperto ai turisti il Palazzo Marchesale. Lungo la Via Regia delle Calabrie sono state ritrovate le stazioni postali, taverne, osterie dell’ ‘800 ma anche la Consolare Romana Via Popilia, le sorgenti che diedero da bere a Cicerone, i ponti borbonici, la fontana della Regina Margherita.
“E’ un cammino davvero particolare e bello. Le attuali strade asfaltate non seguono fedelmente la Via Regia Borbonica o l’antica strada romana, Via Popilia. Infatti in alcuni punti ci si inoltra in piena natura costeggiando i fiumi – ha concluso Luca Esposito – anche grazie a meravigliose piste ciclabili. Natura, arte, storia, eventi culturali. Durante il cammino non solo è possibile immergersi in meravigliosi boschi ma anche fermare il tempo dinanzi alle antiche stazioni postali ottocentesche, alle Taverne del tempo. Molte di queste sono in aperta natura e spesso non accessibili. Lo stesso cammino poi consente di attraversare i borghi che sono tanti e tutti ricchi di Taverne antiche, luoghi che hanno ospitato personaggi dell’Antica Roma ma anche Garibaldi, Napoleone, i Re, principi e imperatori e come se non bastasse è stata frequentata dagli amanti del Gran Tour. Archeoclub d’Italia ha, per la prima volta, lanciato il cammino della Via Regia delle Calabria – la Napoli/Reggio dell’800! Il successo c’è! Ora bisogna cogliere la grande opportunità”.
