“Senza interventi urgentissimi per calmierare i costi dell’energia sono a rischio anche la sicurezza idraulica dei territorio e la competitività del made in Italy agroalimentare”: a lanciare un nuovo appello è Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI), che prosegue: “Non vogliamo essere additati come affamatori di popolo o affossatori dell’agricoltura italiana, ma dovendo per legge chiudere i bilanci in pareggio ed essendo più che quadruplicati i costi dell’energia per contenere le conseguenze della grave siccità ed alla vigilia di una stagione complessa per il rischio idrogeologico, ci appelliamo, affinché si intervenga a sostegno dei bilanci dei Consorzi di bonifica, altrimenti costretti a distribuire gli aumenti sui prossimi contributi consortili, incrementando la pressione economica sulle famiglie e sui prezzi delle derrate agricole.”
“Vogliamo evitare una guerra fra poveri – gli fa eco Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI – perché i Consorzi di bonifica sono organi di autogoverno del territorio, amministrati da cittadini, in gran parte agricoltori, che vivono le difficoltà quotidiane e sono impegnati nell’espletamento di funzioni di interesse pubblico, quali la gestione delle acque di superficie e la salvaguardia dalle alluvioni. La situazione è gravissima e nessuno ha la bacchetta magica. Ancora in questi giorni – prosegue il DG di ANBI – i Consorzi di bonifica ed irrigazione sono impegnati a gestire, con la massima efficienza, la distribuzione dell’acqua alle campagne in una situazione di perdurante siccità e temperature eccezionalmente alte. Ciò ha finora comportato un incremento del 30% nei consumi complessivi, che generalmente si attestavano sui 600.000 megawattora annui. Congiuntura internazionale e speculazione stanno facendo lievitare anche le più fosche previsioni, che indicavano in circa 270 milioni di euro l’incremento di spesa.”
“È indispensabile che la questione idrica in tutte le sue complessità, potabili, energetiche, ambientali ed irrigue, torni al centro dell’attenzione e del dibattito politico di questi giorni.” conclude Francesco Vincenzi, Presidente di ANBI.
