L’elicottero Ingenuity della NASA ha completato con successo 30 voli marziani: il drone da 1,8 km è decollato sabato 20 agosto, per la prima volta in più di due mesi.
Ingenuity è rimasto a terra dall’11 giugno, non per sua colpa. È inverno nell’area dove si estende il cratere Jezero, largo 45 km, e il velivolo a energia solare non riceve abbastanza luce per mantenere le batterie cariche sia di giorno che di notte, hanno riportato i membri del team di missione.
Il problema, aggravato dall’accumulo di polvere sul pannello solare di Ingenuity, preclude voli lunghi e ambiziosi, ma al momento sono ancora possibili brevi tragitti. Il team di Ingenuity ha deciso di far fare al piccolo velivolo un breve giro, per assicurarsi che funzioni ancora bene dopo aver vissuto più di 100 gelide notti invernali marziane.
Il volo è stato progettato per durare 33 secondi e coprire solo 2 metri di distanza orizzontale, e Ingenuity ha operato come da programma.
Ingenuity “è tornato in volo! Dopo una pausa di due mesi, il velivolo ha fatto un breve salto durante il fine settimana in modo che il team possa controllare i suoi parametri vitali e far cadere un po’ di polvere dal pannello solare,” ha spiegato il Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA, che gestisce la missione.
Ingenuity è atterrato con il rover Perseverance della NASA nel febbraio 2021 sulla superficie del cratere Jezero, che ospitava un lago e un delta di un fiume miliardi di anni fa. Perseverance è alla ricerca di segni dell’antica vita su Marte e sta raccogliendo campioni per il futuro ritorno sulla Terra.
Ingenuity originariamente doveva effettuare solo 5 voli, allo scopo di dimostrare che gli elicotteri possono esplorare Marte. Il piccolo velivolo non solo ha superato a pieni voti la dimostrazione tecnologica, la sua missione è stata estesa e ora funge da scout per Perseverance.
Il rover ha raggiunto l’antico delta del fiume e Ingenuity dovrebbe raggiungerlo presto, dopo che il tempo migliorerà un po’ (non ha potuto seguire da vicino Perseverance durante il suo periodo di quiescenza invernale).
“Intendiamo continuare la nostra traiettoria di volo verso il delta del fiume nelle prossime settimane mentre le condizioni meteo continuano a migliorare,” ha spiegato Teddy Tzanetos, team leader di Ingenuity presso il JPL. “Con stati di carica della batteria più elevati arriveranno voli più lunghi e alla fine Ingenuity sarà in grado di alimentare i suoi riscaldatori interni durante la notte, il che impedirà alla sua elettronica di congelarsi nel freddo marziano ogni sera,” ha aggiunto. “Per settembre è previsto anche un aggiornamento del software di volo che consentirà nuove capacità di navigazione in modo che Ingenuity possa volare meglio attraverso il difficile terreno del delta del fiume nei prossimi mesi“.
