Gli inverni saranno sempre meno piovosi fino alla fine del secolo

La regione del Mediterraneo è da tempo considerata dai climatologi un "hot spot"

In tutta la regione del Mediterraneo gli inverni saranno sempre meno piovosi per il resto del XXI secolo, anche in caso di riduzione delle emissioni di gas serra a partire dal 2040: è quanto rilevato da una nuova ricerca condotta dagli esperti della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) pubblicata su Pnas, Rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti che ha identificato la causa nella corrente chiamata Atlantic Meridional Overturning Circulation (Circolazione Rovesciata dell’Atlantico Meridionale), che porta le acque calde dai tropici al Nord Atlantico.

La regione del Mediterraneo è da tempo considerata dai climatologi un “hot spot”, un’area dove si prevede un forte riscaldamento e un netto calo delle precipitazioni sia in estate che in inverno, una combinazione con pesanti ripercussioni soprattutto per il settore agricolo e in generale per la disponibilità di risorse idriche.

Il nuovo studio ha cercato di scoprire quale impatto possano avere le politiche di riduzione dell’emissione dei gas serra per interrompere la pericolosa tendenza. Avvalendosi di più modelli climatici, gli autori hanno rilevato che importanti riduzioni delle emissioni potrebbero invertire il calo delle precipitazioni nei periodi estivi ma quelle invernali potrebbero comunque continuare a ridursi ancora per decenni. A complicare ulteriormente la situazione vi è anche l’indebolimento dell’Amoc, la corrente marina oceanica che garantisce il trasporto del calore e la cui riduzione sarebbe dovuta allo scioglimento dei ghiacci artici.