I danni provocati dal maltempo negli ultimi mesi in Puglia hanno superato i 300 milioni di euro. Cinque eventi meteo estremi, in particolare tempeste con fulmini, e 13 tornado, si sono verificati durante l’estate, colpendo il territorio a macchia di leopardo: è quanto risulta da un’analisi di Coldiretti Puglia sulla base sulla base dei dati dell’European Severe Weather Database (Eswd). “Cresce l’allarme nelle campagne per bombe d’acqua e temporali con la grandine – spiega Coldiretti Puglia – che è la più temuta in questa fase stagionale per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni di frutta e verdura nei campi e alla vendemmia in pieno svolgimento, fenomeni estremi accompagnati da frequente attività elettrica, forti raffiche di vento, con nubifragi e caduta di grandine. Tali fenomeni si sono verificati a Soleto, Galatina e Martano in provincia di Lecce, a Cisternino e Mesagne in provincia di Brindisi, mentre bombe d’acqua hanno interessato a Brindisi, Fasano, Ostuni, Castellana, Putignano e a Turi, in provincia di Bari“.
Secondo l’analisi di Coldiretti, il numero di eventi estremi è quasi raddoppiato (+83%) rispetto allo scorso anno. Nelle campagne i danni superano i 6 miliardi di euro a causa di un calo del 10% della produzione agricola nazionale. Si tratta di danni che, sommati a tutti gli altri, fanno salire le perdite a oltre 300 milioni di euro sulla produzione regionale.
