Maltempo Toscana: il sindaco di Bagno a Ripoli chiede lo stato di emergenza

A causa del maltempo che ha interessato la Toscana, il sindaco di Bagno a Ripoli ha deciso di chiedere lo stato di emergenza, per via del  nubifragio che la scorsa notte scorsa ha colpito Firenze

Il territorio di Bagno a Ripioli, a sud di Firenze, è uno delle più colpite dal nubifragio della sera di Ferragosto e della notte scorsa. “Ho chiesto a Regione Toscana e Città Metropolitana di Firenze l’attivazione dello stato di emergenza“, come ha dichiarato questa mattina su Facebook il sindaco Francesco Casini, rientrato dalle ferie per coordinare le operazioni.

Casini spiega anche che “a seguito del violentissimo nubifragio che si è abbattuto questa notte sul territorio di Bagno a Ripoli, in particolare nelle località di Grassina, Antella, Capannuccia, si stanno verificando mancanze di corrente elettrica e fornitura di acqua che saranno ripristinate nel più breve tempo possibile” mentre il sistema di protezione civile è stato immediatamente attivato, presenti i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e gli operai comunali assieme a volontari, operativi senza sosta da ieri sera.

Si tratta di “un evento senza precedenti e con conseguenze significative, per fortuna senza danni a persone ma con molti problemi ad abitazioni, auto, strade e patrimonio comunale“. Casini riferisce che hanno “retto le casse di espansione di Capannuccia che hanno permesso di gestire la piena del torrente Ema evitando conseguenze più gravi alla frazione di Grassina. La portata di acqua dell’Ema è arrivata in soli 45 minuti da zero a livello di emergenza“. Invece “non hanno retto alcuni torrenti, fossi e borri minori che hanno causato i danni più gravi e su cui verificheremo eventuali responsabilità di privati ed enti“.

Nel territorio di Bagno a Ripoli, stanotte “sono caduti oltre 70 millimetri di pioggia in meno di due ore, con un picco di 16 millimetri in 15 minuti. Una massa d’acqua superiore a quella che cade di norma in un mese. Nella zona in media cadono 820 millimetri di pioggia in un anno, 40 in agosto“, come ha segnalato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. “Alcune stazioni nel Chianti – prosegue – hanno avuto cumulati significativi con più di 100 millimetri di pioggia, dati che non si registravano da 50 anni“.