Svizzera, passo alpino riaffiora dai ghiacci dopo 2.000 anni

L'estate 2022, che segue un inverno avaro di precipitazioni, è catastrofica per i ghiacciai: il passo alpino svizzero del Tsanfleuron si trova a 2800 metri di quota

Il passo alpino svizzero del Tsanfleuron, piccola porzione di terra che collega i cantoni di Vaud e del Vallese a 2800 metri di quota, è riemerso dai ghiacci e tornato parzialmente sgombro dopo almeno 2000 anni. La zona in questione collega il ghiacciaio Scex Rouge, che scende sul versante vodese del massiccio di Les Diablerets, e il ghiacciaio Tsanfleuron, essenzialmente posto nel territorio del comune vallesano di Savièse.  

Fra qualche settimana, il passo sarà “interamente libero”, ha indicato oggi la società locale degli impianti di risalita Glacier 3000 in un comunicato. Nel 2012, lo spessore del ghiaccio nello stesso punto era ancora di 15 metri.  

L’estate 2022, che segue un inverno avaro di precipitazioni, è catastrofica per i ghiacciai, ha spiegato Mauro Fischer, ricercatore dell’Università di Berna, citato nella nota. Secondo l’esperto, la perdita di spessore nella regione di Les Diablerets “sarà in media tre volte superiore quest’anno rispetto agli ultimi dieci anni”.