Concluso nella tarda serata di ieri l'intervento di soccorso nei confronti di uno speleologo colpito da un sasso mentre si trovava all'interno della grotta Remeron, a Comerio (Varese). Il 30enne è stato raggiunto da un medico del Cnsas – Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico – che, dopo avere verificato le sue condizioni, ha ritenuto che fosse in grado di muoversi e di procedere senza la necessità di utilizzare la barella. Lo speleologo è stato quindi accompagnato verso l'uscita, sempre monitorato dai sanitari del Cnsas e continuamente assistito dai tecnici. Nei tratti verticali e in quelli più complessi è stato predisposto anche un sistema di contrappeso, che permette di evitare ulteriori sforzi e affaticamenti. Alle operazioni hanno partecipato i tecnici di soccorso speleologico della IX Delegazione lombarda, insieme con i colleghi del Cnsas arrivati da varie regioni d'Italia.
