L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha reso noto che sono oltre 1.460 le strutture sanitarie colpite dalle piogge monsoniche in Pakistan: 432 risultano completamente danneggiate e 1.028 parzialmente, la maggior parte nella provincia meridionale del Sindh. I problemi di accesso rimangono un ostacolo significativo per le operazioni nel Paese e le scorte di medicinali e altre forniture sono limitate, ha riferito il portavoce OMS Tarik Jasarevic: “È urgente aumentare la sorveglianza delle malattie, ripristinare le strutture sanitarie, garantire medicinali e forniture sanitarie sufficienti e fornire supporto mentale e psicosociale alle comunità colpite,” ha sottolineato.
L’OMS ha consegnato 1,5 milioni di dollari in medicinali essenziali, scorte di emergenza, forniture mediche, kit per la purificazione dell’acqua ed altri aiuti. Anche le altre agenzie dell’ONU sono mobilitate per rispondere all’emergenza in Pakistan dove le recenti piogge monsoniche e inondazioni hanno colpito oltre 33 milioni di persone, provocando distruzioni e oltre 1.200 vittime.
