Gas, la Commissione Ue frena sul tetto generalizzato al prezzo dell’import: “in arrivo misure senza precedenti”

Kadri Simson: “il price cap ha senso solo sul gas russo, un tetto generalizzato potrebbe presentare una sfida alla sicurezza dell'approvvigionamento"

I Ministri dell’Energia europei hanno chiesto che entro metà settembre la Commissione Europea, tra l’altro, “proponga interventi di emergenza e temporanei, incluso il price cap sul gas. E’ quanto si legge nelle conclusioni del Consiglio straordinario Energia a Bruxelles. “Misure specifiche su questo aspetto dovrebbero anche aiutare a limitare l’impatto degli alti prezzi del gas sui mercati dell’elettricità Ue e i prezzi dell’energia per i consumatori“. Sul price cap, “i Ministri hanno rivisto le possibili opzioni per l’introduzione di un price cap sul gas importato da specifiche giurisdizioni, è necessario ulteriore lavoro rispetto alla possibile introduzione di tali misure”. 

La prossima settimana presenteremo misure senza precedenti per far fronte a una situazione senza precedenti“, ha detto il Commissario Ue all’Energia Kadri Simson nella conferenza stampa al termine del vertice. “La Commissione è pronta ad adottare nuovi indici per il mercato del gas diversi dal Ttf che è legato a piccoli gasdotti e non riflette la situazione reale del mercato“, ha aggiunto. 

“La Presidente von der Leyen ha parlato di un tetto al prezzo sul gas dalla Russia, che è ragionevole perché il punto è che Mosca sta facendo enormi profitti e un tetto li ridurrebbe. Oggi diversi Ministri ci hanno chiesto di analizzare il price cap per il resto del gas importato dall’Ue: se lo scopo della nostra politica è contrastare la manipolazione russa delle consegne di gas all’Ue, ha senso prendere di mira solo il gas russo. In questa fase nulla è fuori discussione” ma, ha sottolineato Simson, “un tetto generalizzato alle importazioni di gas, incluse quelle di Gnl, potrebbe presentare una sfida alla sicurezza dell’approvvigionamento”.

Il primo passo” verso l’introduzione di un tetto al prezzo del gas “è che intensificheremo i contatti con i Ministri dei Paesi che lamentano la difficoltà di forniture alternative al gas russo. Siamo impegnati a cercare queste rotte”, ha detto ancora. 

Mi aspetto che la strategia per il taglio dei consumi di elettricità sia sul modello di quella per il gas, ossia sia prima su base volontaria e poi eventualmente obbligatoria“. Lo ha dichiarato il Ministro dell’Energia della Repubblica Ceca (Paese presidente di turno dell’Ue), Jozef Sikela, al termine del Consiglio straordinario Energia. Simson ha confermato la “reticenza” degli Stati al carattere di obbligatorietà. “Proporremo degli obiettivi di riduzione del consumo elettrico nelle ore di picco“, ha spiegato.