Le autorità sanitarie della provincia di Tucumán (nord dell’Argentina) hanno disposto l’isolamento preventivo per sette giorni per il Luz Médica Sanatorium, situato nel capoluogo di provincia, dove sono stati rilevati 6 casi di polmonite bilaterale di origine sconosciuta: lo riferiscono fonti ufficiali.
Il Ministro della Sanità Pubblica di Tucumán, Luis Medina Ruiz, ha assicurato mercoledì mattina che “non sono stati registrati nuovi casi“, quindi attualmente il bilancio è di: 2 pazienti deceduti e 4 ricoverati in ospedale. “Vogliamo rassicurare la popolazione poiché la situazione è sotto controllo. I pazienti sono ricoverati, isolati e c’è un rigoroso monitoraggio da parte delle nostre équipe in coordinamento con gli ospedali e i sanatori dove sono ricoverati,” ha affermato il Ministro in conferenza stampa.
Le indagini epidemiologiche finora condotte hanno escluso numerosi agenti patogeni batterici e virali, inclusi Covid, influenza (sia A che B) o hantavirus. Per questo motivo le autorità sanitarie di Tucumán hanno inviato i campioni raccolti all’Istituto Malbrán, nella città di Buenos Aires, e sperano di avere i risultati “prima del fine settimana“. “Quello che questi pazienti hanno in comune è la grave condizione respiratoria con polmonite bilaterale, con immagini molto simili al Covid, ma questo è escluso,” ha precisato Medina.
Il direttore del Luz Médica Sanatorium, Alejandro Lembo, a sua volta ha ribadito gli appelli alla “tranquillità” e ha chiarito che gli studi su questo focolaio di polmonite bilaterale sono iniziati più di una settimana fa. “Finora i controlli su virus e batteri sono stati negativi. Questa situazione si è generata otto giorni fa e non ci sono stati altri casi (…). La paranoia che si è generata nella società non ha nulla a che vedere con la situazione attuale,” ha affermato Lembo.
