Cambia la situazione meteo sull’Italia dopo la fase dei giorni scorsi in cui abbiamo avuto un Paese diviso a metà, tra il forte maltempo del Centro/Nord e il caldo estivo del Sud. Adesso le temperature sono in diminuzione nel Mezzogiorno, grazie a un flusso d’aria fresca proveniente dai Balcani che garantirà un clima più gradevole nei primi giorni della settimana entrante, con temperature massime che non supereranno i +28/+29°C sulle coste meridionali.
Al Nord, invece, tornerà a splendere il sole con temperature in lieve e costante aumento. Nelle ore diurne farà più caldo nelle zone interne dell’Italia centro-settentrionale rispetto a quella costiera meridionale, con valori di +30/+31°C, che però risulteranno ancora fresche rispetto alla nuova ondata di caldo che inizierà a metà settimana e che durerà un paio di giorni, coinvolgendo tutto il Paese. Tra 14 e 17 Settembre sarà ancora piena estate in tutt’Italia, con valori fino a +35/+36°C e forse anche qualcosina di più a causa dell’ennesima risalita di una bolla calda proveniente dal Nord Africa.
Il caldo stavolta sarà più significativo di quello dei giorni scorsi, soprattutto al Centro/Sud dove avremo temperature più alte e per giunta in un momento più avanzato della stagione quindi con scarti rispetto alla norma più netti rispetto a quelli dei giorni scorsi. Dopo questo caldo, però, la situazione cambierà nel prossimo weekend (Sabato 17 al Nord, Domenica 18 anche al Centro/Sud) e sarà l’anticamera di un clamoroso capovolgimento che si concretizzerà la settimana successiva, tra 19 e 23 Settembre quando avremo addirittura la prima irruzione fredda della stagione dall’Europa dell’Est, tramite i Balcani. Le temperature crolleranno fino a 12°C sotto le medie del periodo, compensando le anomalie di caldo precedenti e provocando non soltanto piogge, temporali e grandinate ma anche le prime precoci nevicate sui rilievi del Paese, soprattutto sui versanti Adriatici dell’Appennino tra Abruzzo e Molise dove i rilievi potrebbero imbiancarsi addirittura a partire dai 1.300 metri di altitudine, come in pieno inverno.
Ovviamente si tratta di una tendenza a medio-lungo termine quindi è opportuno prenderla con le dovute cautele ed attendere i prossimi aggiornamenti dei modelli che ci daranno ulteriori chiarimenti rispetto all’andamento del tempo nelle prossime due settimane.
