La NASA ha appena incaricato SpaceX di eseguire altre 5 missioni di astronauti verso la Stazione Spaziale Internazional nell’ambito di un nuovo accordo da 1,4 miliardi di dollari, che modifica un accordo esistente tra le due organizzazioni.
L’accordo, che si avvarrà della capsula Crew Dragon e dei razzi Falcon 9, “consente alla NASA di mantenere una capacità ininterrotta degli Stati Uniti per l’accesso umano alla stazione spaziale fino al 2030,” hanno affermato oggi i funzionari della NASA.
L’accordo riguarderà le missioni da Crew-10 a Crew-14, per un totale di circa 20 posti a bordo della capsula. Il lancio di Crew-5 è previsto all’inizio di ottobre e l’equipaggio Crew-4 si trova sulla Stazione Spaziale in questo momento.
SpaceX è l’unica compagnia certificata finora per effettuare missioni operative con equipaggio per l’Agenzia spaziale.
La NASA prevede di condurre missioni con astronauti sulla ISS almeno fino al 2030: l’Agenzia è stata appena autorizzata dal presidente Joe Biden ad estendere la sua partecipazione al lavoratorio orbitante di altri 6 anni, oltre il 2024.
Il principale partner della ISS, la Russia, tuttavia, intende ritirarsi dopo il 2024 per costruire una stazione spaziale nazionale: tuttavia, quest’ultima probabilmente non sarà pronta almeno fino al 2028.
Non si sa ancora come la NASA e gli eventuali partner rimanenti colmerebbero le lacune operative lasciate dai russi, come effettuare manovre di correzione orbitale.
