“Questo mese è risultato nel complesso un po’ meno piovoso del normale, senza anomalie particolari per quanto riguarda, invece, le temperature. Fino a metà mese si sono avute condizioni meteorologiche con caratteristiche ancora estive, poi la situazione è mutata bruscamente e dal giorno 17 è subentrato un regime tipicamente autunnale, soprattutto dal punto termico“. E’ questa l’analisi meteo del mese di settembre 2022 per la provincia di Belluno fatta da ARPA Veneto.
“Le temperature medie mensili sono risultate mediamente nella norma, frutto di una prima metà del mese con valori termici quasi sempre superiori alla norma, bilanciata da una seconda metà alquanto fresca, specialmente fra il 18 ed il 22. Per il capoluogo di provincia resta stabile (+0.9°C) lo scarto rispetto alla media di questi primi 9 mesi dell’anno. Le precipitazioni totali di agosto sono state leggermente inferiori alla norma, con scarti negativi in genere compresi fra il 10 ed il 30%.

Tuttavia, localmente, per effetto di rovesci temporaleschi più intensi o duraturi, le piogge cumulate del mese sono risultate ben superiori al normale, come a Domegge (+42%) e soprattutto come a San Martino d’Alpago (+84%) La frequenza delle piogge è stata più alta del consueto, con 10-14 giorni piovosi, contro una media di 9-10, ad evidenziare quindi un regime pluviometrico ancora di tipo estivo (piogge frequenti ma generalmente non abbondanti) al posto di quello autunnale, che spesso caratterizza il mese di settembre (episodi di maltempo poco numerosi ma significativi). Il bilancio pluviometrico da inizio anno mostra sempre un deficit significativo sulle zone centro-meridionali della provincia, con scarti fra -20 e -40%, mentre su quelle settentrionali l’anomalia risulta trascurabile (-10/-15%) o addirittura assente. Per Belluno, negli ultimi 36 anni, il 2022 si sta confermando il quarto anno più secco“.
Eventi o fenomeni particolari da ricordare di questo mese:
- Giorno 6: ripetuti ed intensi rovesci temporaleschi si abbattono in una fascia di territorio compresa fra Ponte nelle Alpi e l’Alpago, causando locali allagamenti. In queste zone cadono in poco tempo 80-90 mm di pioggia. A Roncadin, sopra Chies d’Alpago, cadono 89 mm, dei quali 39 mm in mezz’ora.
- Giorno 15: violenti fenomeni temporaleschi interessano di nuovo parte dell’Alpago e Ponte nelle Alpi, dove si riscontrano anche notevoli danni da raffiche di vento. A San Martino d’Alpago cadono in mezz’ora 40 mm di pioggia
- Giorno 20: giornata fredda, specie al primo mattino. Sulle Dolomiti e sugli altopiani prealpini si verificano a fondovalle le prime brinate o gelate, con minime di -5.1°C a Pian Cansiglio, -0.6°C a Santo Stefano e +1.9°C a Santa Giustina
- Giorno 26: abbondante e localmente dannosa grandinata in alcune zone dei Comuni di Belluno e Ponte nelle Alpi, specie lungo la direttrice Sois-Belluno-Losego.
In tutto si sono avuti 12 giorni soleggiati, 15 instabili e 3 giorni di prevalente maltempo.
