Price cap al petrolio russo: aumenta il numero di petroliere ferme nel Bosforo

Maxi ingorgo di petroliere nello Stretto del Bosforo dopo il price cap imposto dall'Ue

Il numero di petroliere ferme nello stretto del Bosforo e dei Dardanelli in attesa di entrare nelle acque turche è salito a 28 a partire da venerdì, rispetto alle 20 di lunedì.

Sono gli effetti del price cap imposto al petrolio russo: da quel momento, infatti, le autorità turche che chiedono nuove prove della copertura assicurativa completa per le navi che attraversano lo stretto del Bosforo e dei Dardanelli. Dal 5 dicembre infatti, l’UE, il G7 e l’Australia hanno introdotto un tetto massimo sulle esportazioni di petrolio russo per via marittima, vietando alle compagnie di navigazione e di assicurazione di fornire servizi per i carichi di petrolio russo venduti sopra i 60 dollari al barile. Ma l’effetto potrebbe determinare un calo delle forniture e, quindi, un aumento dei prezzi sul medio e lungo periodo.