Sergey Krikalev, direttore esecutivo di Roscosmos per i programmi spaziali con equipaggio, ha rilasciato un’intervista al corrispondente di Interfax Artem Rukavov, in cui ha parlato della possibilità di estendere la partecipazione al progetto della Stazione Spaziale Internazionale, ma anche della nuova stazione orbitale russa e delle prospettive delle relazioni Russia-Cina nello Spazio.
Per quanto riguarda la partecipazione russa al progetto ISS dopo il 2024, Krikalev ha affermato: “Gli americani hanno proposto un’estensione delle operazioni della ISS. Per prendere una decisione in merito, abbiamo indagato la fattibilità tecnica dell’estensione del volo del segmento russo della stazione. Al governo sono stati inviati i documenti per l’approvazione della prosecuzione delle operazioni. Verranno esaminati e poi approvati”.
Roscosmos potrebbe estendere l’operatività del segmento russo della ISS “fino al 2028. Storicamente i rinnovi sono stati quadriennali: avevamo un accordo fino al 2020, ora fino al 2024. Può essere prorogato fino al 2028, e poi valutare la situazione e l’analisi di fattibilità tecnica e programmatica“.
Per quanto riguarda invece la nuova stazione orbitale russa, il giornalista di Interfax ricorda che l’ultima versione è stata presentata lo scorso agosto: “Non è la versione finale – ha sottolineato Krikalev – ma una delle opzioni per lo sviluppo della stazione. Molto dipenderà dai risultati del progetto preliminare. Nella prima fase è stata scelta la traiettoria di volo, come avremmo volato, come sarebbe stato assicurato il salvataggio degli equipaggi e quanto sarebbe costata approssimativamente. Cioè, tutte le valutazioni della prima fase non sono la decisione finale sulla stazione. Dopo la progettazione preliminare, la fase successiva nella creazione sarà lo sviluppo della documentazione di progettazione“. “Il layout dovrebbe essere considerato come un concept, è per molti versi ideologicamente simile all’idea della stazione Mir. Il layout presentato è solo una delle possibili opzioni per la creazione della stazione“.
In riferimento all’ipotesi di utilizzo del segmento russo della ISS nella nuova stazione orbitale, Krikalev ha spiegato: “Finora, nel concept che la Energia Rocket and Space Corporation ha mostrato, si presume che la stazione volerà in una nuova orbita, che non ha la capacità di interagire con l’orbita in cui si trova la ISS attualmente. La nuova stazione spaziale dovrebbe essere assolutamente autonoma dall’infrastruttura esistente della ISS“.
Infine, riguardo una possibile collaborazione con la Cina nella cosmonautica con equipaggio, Krikalev ha concluso che un accordo non esiste al momento, “anche se è possibile in futuro. Ci sono state discussioni sulla possibile cooperazione nell’orbita terrestre bassa, ma finora ognuno sta andando per la propria strada. In futuro, probabilmente, soprattutto per i voli a lungo raggio, questa cooperazione sarà tecnicamente più fattibile. Forse coopereremo in orbita bassa, ma per questo dobbiamo risolvere molti problemi sia tecnici che organizzativi“.
