Ex Ilva, l’azienda: “rifiuti gestiti nel rispetto della normativa”

Acciaierie d'Italia replica alle accuse di Luciano Manna del sito VeraLeaks in merito agli adempimenti di prescrizioni ambientali e a presunte violazioni di legge

In relazione ad affermazioni sulla gestione dei rifiuti presso lo stabilimento di Taranto, lo stesso avviene nel rispetto della normativa e nell’ambito degli interventi previsti dall’Aia. Gli interventi in tale ambito includono la rimozione e la gestione del materiale depositato nella prima decade degli anni 2000, di cui è stato smaltito circa metà del quantitativo presente inizialmente“. Lo sottolinea Acciaierie d’Italia replicando alle accuse di Luciano Manna del sito VeraLeaks in merito agli adempimenti di prescrizioni ambientali e a presunte violazioni di legge denunciate oggi dall’attivista in una conferenza stampa.

Secondo l’azienda, “attualmente è in corso un intervento di messa in sicurezza dell’area, propedeutica al completamento dello smaltimento/recupero del materiale residuo e che comporta la movimentazione dello stesso”. Infine, la società ha precisato che “l’area interessata dagli interventi è stata più volte oggetto di verifiche da parte del gruppo ispettivo, che ha constatato anche il rispetto delle opere di mitigazione previste e prescritte e l’assenza di contaminazione della falda acquifera“.