Frana Maratea: sopralluogo dei tecnici della Protezione Civile nazionale

Frana Maratea: lo scopo del sopralluogo dei tecnici della Protezione Civile nazionale è valutare ulteriormente la situazione e raccogliere informazioni sulla richiesta di dichiarazione di stato d'emergenza

Ha preso il via questa mattina il sopralluogo dei tecnici del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, a Castrocucco di Maratea (Potenza), sulla zona della frana verificatasi lo scorso 30 novembre che ha causato la chiusura della strada statale 18. L’ispezione è finalizzata a verificare e valutare ulteriormente la situazione, oltre che a raccogliere informazioni sulla richiesta di dichiarazione di stato d’emergenza.  

Il primo contatto con gli ispettori del Dipartimento nazionale di Protezione Civile impegnati oggi in sopralluoghi nelle aree della frana è stato molto positivo. Ho avuto la possibilità di riscontrare direttamente il sentito impegno ad affrontare l’emergenza“, è il commento del Presidente del Consorzio Turistico Maratea Biagio Salerno. “Nel colloquio – aggiunge Salerno – ho ribadito la gravità della situazione che ha visto completamente ferme le attività alberghiere, ricettive, commerciali e di servizi in occasione delle festività natalizie e di fine anno. La chiusura delle strutture non accadeva da troppi anni”.  

Ho trovato tecnici consapevoli di questa situazione che ha conseguenze su tutte le attività produttive e sulla vita dei cittadini di Maratea. Naturalmente confidiamo in tempi veloci nella predisposizione dello studio indispensabile a determinare lo stato di emergenza, che come Consorzio abbiamo chiesto subito dopo l’evento calamitoso, l’avvio dei provvedimenti già decisi dal Governo e il ripristino innanzitutto della viabilità che collega tre regioni ed è pertanto nevralgica. Come operatori turistici – conclude Salerno – abbiamo bisogno di programmare la stagione primavera-estate del nuovo anno e di fornire informazioni tranquillizzanti a tour operator, agenzie e turisti che si rivolgono alle nostre strutture per le vacanze. Ci sono già avvisaglie di tentativi che sventeremo con ogni mezzo disponibile di dirottare altrove i flussi turistici di Maratea”.