La One Ocean Expedition è una circumnavigazione del globo effettuata dal veliero norvegese Statsraad Lehmkuhl. Nell’agosto 2021, Statsraad Lehmkuhl, uno dei velieri più grandi del mondo in piena attività, è salpato dalla Norvegia e ha dato inizio alla One Ocean Expedition, una circumnavigazione del globo di venti mesi. La spedizione mira a condividere le conoscenze e aumentare la consapevolezza sull’importanza dell’oceano per il nostro futuro comune e sostenibile.
Prima dell’inizio della spedizione, la nave scuola di 108 anni è stata dotata di apparecchiature di ricerca all’avanguardia che raccolgono continuamente dati durante il viaggio intorno al mondo. I diversi strumenti misurano, tra l’altro, i livelli di CO₂, eDNA, microplastica, acidificazione degli oceani, altezza delle onde e temperatura. Un idrofono avanzato raccoglie i suoni dei mammiferi e il rumore dell’oceano e la nave viene fermata regolarmente in modo da poter prelevare campioni d’acqua.
La nave lunga 98 metri funge sia da università galleggiante che da nave scuola, riunendo studenti, scienziati, tirocinanti e professionisti su diverse tratte. A bordo, tutti lavorano insieme per guidare la nave e raccogliere esperienze e conoscenze sull’oceano. Durante le visite in porto, la nave viene utilizzata per conferenze, diplomazia, riunioni di alto livello e ospitalità collaborativa.
A bordo anche Francesca Grossi (CIMA Research Foundation)
A bordo della nave che sta circumnavigando il Sud Africa come tappa della One Ocean Expedition, c’è anche Francesca Grossi, dottoranda di CIMA Research Foundation, che insieme a colleghi e colleghe dell’Advanced Training on Ocean Synergy Training Remote Sensing sta approfondendo diversi campi di oceanografia satellitare, dalla dinamica degli oceani superiori, all’accoppiamento della fisica oceanica alla biogeochimica, fino alla biologia marina.
Francesca, in particolare, lavorerà nel gruppo ocean current dynamics and mesoscale variability, per poi impiegare le nuove conoscenze nel modello di distribuzione di megafauna marina, che sta sviluppando nel corso della sua ricerca.
Organizzato dall’ESA (Agenzia Spaziale Europea) e dal Nansen Environmental and Remote Sensing Center, il corso è pensato per aiutare ricercatori con i vari dataset satellitari, e la spedizione in Africa ne è la parte pratica, inclusa nelle attività promosse dalla UN Ocean Decade.
