Il Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica (CNMCA) dell’Aeronautica Militare comunica le previsioni meteo per 5 e 6 gennaio 2023, evidenziando la prosecuzione del dominio dell’alta pressione.
Fino alla mezzanotte di oggi, 5 gennaio 2023, il CNMCA prevede:
Al Nord molto nuvoloso per nubi medio-alte sulle zone alpine e prealpine, con possibili deboli precipitazioni sulle zone di confine; nel corso del mattino tendenza a graduale miglioramento a partire dai settori più occidentali. Estesa nuvolosità medio-bassa sul resto del Nord, specialmente Pianura Padana e Liguria, in miglioramento nel corso del pomeriggio su quest’ultima, con foschie dense e nebbia a banchi sulle aree pianeggianti, in parziale diradamento nel corso del mattino ma in nuova formazione dal tardo pomeriggio-sera.
Al Centro e Sardegna molto nuvoloso per nubi basse e compatte su Toscana, Umbria e litorali adriatici, con tendenza a miglioramento dal tardo mattino su quest’ultimi. Altrove cielo poco nuvoloso, con tendenza a graduale aumento della copertura bassa nel corso del mattino sul Lazio centro-settentrionale e Sardegna nord-occidentale. Foschie dense e locali banchi di nebbia sulle vallate interne e lungo i litorali, in diradamento nel corso del mattino ma in nuova formazione dal tardo pomeriggio-sera.
Al Sud e Sicilia poco nuvoloso sulla Sicilia tranne nubi sparse lungo le coste; sulle regioni peninsulari da poco a parzialmente nuvoloso con addensamenti di nubi basse più consistenti sulla Puglia, litorali Ionici e coste meridionali della Calabria tirrenica; nel corso del mattino tendenza a miglioramento, salvo residua nuvolosità sul salento e litorali tirrenici della Calabria, dove su quest’ultimi la nuvolosità aumenterà dal tardo pomeriggio-sera, così come sulle coste della Campania meridionale. Locali foschie sulle vallate interne della Campania e foschie dense e banchi di nebbia sulla Puglia, in diradamento nel corso del mattino ma in nuova formazione dal tardo pomeriggio-sera.
Temperature minime in aumento sull’arco alpino e Toscana centro-meridionale; in lieve diminuzione su est Piemonte, sud della Lombardia, sul resto del Centro e al Sud; pressoché stazionarie altrove. Massime in diminuzione su Friuli-Venezia Giulia, Veneto centrale, Liguria, appennino tosco-emiliano ed umbro-marchigiano; in aumento sul resto del Nord, ovest delle Marche e Puglia garganica; pressoché stazionarie altrove.
Venti deboli localmente moderati nord-occidentali su Puglia e coste Ioniche peninsulari. Generalmente deboli variabili sul resto d’Italia, da metà giornata in rotazione da nord-ovest ed in intensificazione sulla Sardegna.
Per quanto riguarda i mari, saranno mossi medio-basso Adriatico, Ionio, stretto di Sicilia, mare e canale di Sardegna, in aumento a molto mosso nel corso del mattino il settore nord-occidentale del mar di Sardegna e in decremento da metà giornata lo stretto di Sicilia e l’Adriatico centrale. Poco mossi i restanti mari, con moto ondoso in aumento sul mar Ligure da metà giornata.
Per la giornata di domani, 6 gennaio 2023, il CNMCA prevede:
Al Nord molte nubi sulla Liguria; persistente nuvolosità bassa su Pianura Padana e litorali dell’altoadriatico con foschie dense e nebbie in banchi fino la tarda mattina e in nuova formazione serale e notturna; sereno o poco nuvoloso su Alpi/Prealpi e restanti rilievi montuosi.
Al Centro e Sardegna sereno o poco nuvoloso su Marche e Abruzzo salvo addensamenti fino al primo mattino e nuovamente dalla tarda sera, specie sulle coste marchigiane e associate a nebbie in banchi; molte nubi su Sardegna e restanti regioni peninsulari, con
foschie dense e isolati banchi di nebbia associati fino la tarda mattina, solo in parziale diradamento durante le ore centrali e con
maggiori schiarite su centro-sud Lazio.
Al Sud e Sicilia poco o parzialmente nuvoloso durante le ore centrali e fino la tarda sera, nubi irregolari anche estese fino la tarda mattina e dalla tarda sera con associate foschie dense e isolate nebbie in banchi specie su Campania, Puglia e Sicilia.
Temperature minime in aumento su Valle d’Aosta, Alpi piemontesi, Sardegna, Lazio, Umbria, Campania e Nord Sicilia, in calo sul resto del Nord e su Toscana, Appennino marchigiano e puglia; massime in aumento su Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Valle d’Aosta e Umbria, in diminuzione su Trentino-Alto Adige, Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte, Nord Toscana, Molise e Puglia.
Venti deboli settentrionali al Sud e Sicilia con locali rinforzi su
Sud Puglia; deboli occidentali sulla Sardegna; generalmente deboli variabili sul resto d’Italia.
Infine, per quanto riguarda i mari, sarà molto mosso il mare di Sardegna con moto ondoso in diminuzione; mossi canale di Sardegna, stretto di Sicilia e Jonio orientale; poco mossi i restanti mari o localmente mossi fino metà giornata mar ligure, tirreno occidentale e basso adriatico.
