Gli attivisti del clima vogliono impedire l’estrazione del carbone nel piccolo paesino di Luetzerath, in Germania, al punto che oggi si è arrivati allo scontro con la Polizia nella località sul Reno, dove gli abitanti devono essere evacuati per procedere alle operazioni. Secondo la Dpa, i manifestanti hanno lanciato petardi, bottiglie e pietre contro gli agenti. E la Polizia ha sporto una denuncia per il disturbo della quiete pubblica.
Durante la mattinata, gli attivisti hanno acceso dei roghi per barricarsi e impedire le azioni delle forze dell’ordine che hanno poi sgomberato l’area. “Il carbone deve restare nel sottosuolo di Luetzerath“, ha scandito Antje Bussberg, portavoce del comitato, “tutti i residenti rimangono qui“.
Sulle proteste è intervenuto il colosso energetico Rwe, secondo il quale l’estrazione del carbone sarebbe più che mai “necessaria“, a causa della crisi energetica che sta vivendo il Paese come conseguenza della guerra in Ucraina.

