Per ora è solo in versione di prova, ma la novità di WhatsApp è destinata ad essere un successo. E’ infatti in grado di “tradurre” i messaggi vocali in testo scritto. A darne notizia è il sito WaBetainfo, con i primi utenti “tester” che hanno già messo le mani sull’ultima versione beta pensata per iPhone. L’app di messaggistica sarà dunque in grado di trasformare gli audio in testo, con garanzia di ridervatezza della privacy, grazie allo svolgimento delle operazioni di conversione direttamente sul dispositivo, senza inviare i messaggi a servizi cloud esterni. Gli utenti iscritti al programma Whatsapp beta, ossia di prova, possono già testare la novità, scaricando la versione per iOs numero 23.3.0.73.
Si tratta ancora di una funzione preliminare, dunque non è esente da errori e difetti. Ad esempio, come scrive WaBetainfo, la trascrizione si blocca quando una parola non viene compresa o non è presente nel vocabolario di WhatsApp. Inoltre, quando si imposta il servizio, l’app chiede di scegliere la lingua preferita, ne consegue che potrà trascrivere testi solo nell’idioma scelto, ma con l’opportunità di cambiarlo quando si vuole.
WhatsApp, spiega ancora il sito specializzato, può sfruttare le capacità di traduzione offline delle lingue presente sugli iPhone per consentire all’audio di essere trasformato in testo. Si evita così l’utilizzo di software aggiuntivi o l’invio del contenuto online. La traduzione potrebbe prendere più tempo del dovuto, con la necessità di scaricare i cosiddetti “language pack” delle lingue di riferimento.
In verità il concorrente diretto di WhatsApp, ovvero Telegram, offre già una funzione di conversione da note vocali a testo, ma solo per gli abbonati del servizio Premium.
