Maxi blackout ieri in Argentina: metà Paese è rimasto al buio per diverse ore a causa di un’interruzione di corrente causata da un incendio. La società statale per la distribuzione elettrica Transener ha riferito che al momento del blackout si è interrotta improvvisamente la somministrazione di 14mila dei 26mila Megawatt che si stavano generando, lasciando al buio tutta la regione centrale del Paese incluse le aree metropolitane di Buenos Aires, Cordoba e Rosario. Interruzioni del servizio elettrico sono state segnalate anche nelle province patagoniche di Neuquen e Rio Negro. Fuori uso anche la principale centrale nucleare del Paese.
Il governo ha confermato che è stato un incendio in un’area agricola tra le località di Campana e General Rodriguez a causare il crollo della distribuzione sulla principale linea di alta tensione, che collega la centrale idroelettrica di Yacyretà, nella provincia settentrionale di Misiones, con l’area di Buenos Aires.
L’incidente si è verificato durante la 9ª ondata di caldo dell’estate argentina, con +36°C registrati ieri a Buenos Aires.
Il Ministro dell’Economia argentino Sergio Massa ha presentato una denuncia alla magistratura affinché si avviino azioni per “indagare, perseguire e, se del caso, arrestare” i responsabili degli incendi che hanno interessato ieri le reti ad alta tensione a Campana. L’istanza presentata da Massa chiede al giudice di verificare, tra l’altro, le ipotesi di reato riguardante la sicurezza pubblica di ‘incendio e danneggiamenti gravi’ contemplato dall’articolo 186 del codice penale argentino.
