Nuove eccezionali immagini dal Pianeta Rosso. Un filmato realizzato da Perseverance, mostra l’elicottero-drone Ingenuity mentre prende il volo su Marte, con le colline sullo sfondo. Il 47° volo di Ingenuity, lo scorso 9 marzo, ha esplorato obiettivi scientifici a Sud/Ovest prima di portare Perseverance in quella direzione per cercare prove di vita antica su Marte, secondo il Jet Propulsion Laboratory della NASA.
Il volo ha coperto 440 metri di distanza e ha portato Ingenuity in una nuova posizione, soprannominata Airfield Iota nel registro di volo, dopo diversi viaggi precedenti tra aeroporti noti. La velocità massima di Ingenuity ha raggiunto i 5,3 metri al secondo e il drone rimane in buona salute mentre si prepara per il volo n°50 tra poche settimane.
Le immagini di Ingenuity e Perseverance
Ingenuity e Perseverance hanno lavorato insieme per inviare sulla Terra più immagini del solito, utilizzando i satelliti in orbita attorno al Pianeta Rosso e il Deep Space Network della NASA, un fitto gruppo di antenne terrestri che tiene traccia delle missioni nello Spazio profondo.
I filmati catturati dalla telecamera di navigazione in bianco e nero di Ingenuity, rivolta verso il basso, mostrano le dune marziane che sfrecciano al di sotto del drone mentre si innalza fino a 12 metri, un’altitudine tipica per questi voli.
Perseverance ha catturato il volo di Ingenuity da lontano utilizzando la fotocamera a lungo raggio Mast-Z.
La missione del rover e del drone-elicottero
Ingenuity funge da scout per Perseverance, ma non solo: è anche un banco di prova in vista della missione NASA-ESA di ritorno dei campioni. Se Perseverance non sarà in grado di trasportare i campioni raccolti verso un veicolo in attesa nel 2033 circa, due elicotteri di riserva raccoglieranno i tubi campione che il rover ha posizionato sulla superficie.
Perseverance e Ingenuity stanno lavorando insieme per una campagna di 8 mesi, soprannominata “Delta Top”: stanno esplorando una regione che potrebbe avere ospitato un delta fluviale e un lago, un ambiente che potrebbe avere favorito la vita miliardi di anni fa.
